MXGP, Tim Gajser

MXGP, Tim Gajser: stoccata per Tony Cairoli, HRC risponde con Fernandez

Tim Gajser, campione in carica MXGP, rischia di perdere il titolo. Non risparmia una stoccata a Tony Cairoli e KTM alla vigilia della gara decisiva.

9 novembre 2021 - 18:49

Vigilia di gara conclusiva del Mondiale MXGP, i giochi restano aperti. Per il campione in carica Tim Gajser sarà difficile, ma non impossibile, colmare il gap di 15 punti che lo separano da Romain Febvre in due sole manche. Mantova sarà il palcoscenico finale dopo il primo round di domenica scorsa conquista dall’olandese Jeffrey Herlings. Lo sloveno mastica amaro dopo la penalità che gli ha tolto otto punti importanti nella lotta per il titolo iridato. “Non c’è niente che possiamo cambiare. Il campionato non è ancora perso. La differenza è un po’ più grande, ma conosciamo tutti il ​​motocross, è imprevedibile fino all’ultimo giro“.

Lunedì Tim Gajser si è allenato in bici e focalizza l’attenzione sulla partenza. La pioggia delle ultime ore rende più morbido il manto sabbioso e ci saranno canali più profondi che possono giocare a suo favore. Vietato sbagliare in HRC, ma si attende qualche imprevisto ai danni di Febvre e Herlings per colmare il distacco. “Non auguro a nessuno di cadere o farsi male. Ma sicuramente ci sarà una dura lotta tra loro, perché Febvre e Herlings sono racchiusi in tre punti. Quindi può accadere qualcosa che può cambiare le cose“.

Cairoli e l’aiuto a Herlings

Il campionato MXGP sta offrendo battaglie sempre più agguerrite e aggressive, ma tutto nei limiti della regolarità. KTM ha già fatto ricorso al gioco di squadra, come quando Tony Cairoli ha lasciato passare Herlings a Pietramurata. Un gesto aspramente contestato dai tifosi sloveni. “Tutti sanno quello che stanno facendo. Non possiamo biasimarli per niente. Hanno deciso di aiutarsi a vicenda. Non è vietato. Posso solo partire meglio e mettermi davanti, così Cairoli o Prado non potranno rallentarmi“.

La mossa della KTM ha fatto arrabbiare la dirigenza Honda a Pietramurata. Giacomo Gariboldi, Team Principal di Honda HRC nel mondiale MXGP, però ha metabolizzato l’episodio. “Ad essere onesti, non possiamo dire che non faremmo lo stesso“. Per le ultime due gare della stagione, la Honda ha spostato lo spagnolo Ruben Fernandez dalla classe MX2 alla MXGP con un motore ufficiale. E domenica, nella prima manche, è stato l’unico a frenare Jeffrey Herlings per un po’. “Ha fatto davvero una bella gara – ha commentato Tim Gajser -. Mi ha anche sorpreso positivamente. Ha fatto due manche molto costanti per un debuttante in top class. Però sono un pilota così forte che non faccio affidamento sull’aiuto dei piloti della mia squadra“.

Che favola Marco Simoncelli! “58” racconto illustrato in vendita anche su Amazon Libri

1 commento

FRA 1988
19:47, 9 novembre 2021

Non scordiamoci che Herlings ha patito un infortunio di una certa gravità perdendo punti nella parte centrale del campionato. Dovesse vincere non sarebbe certo grazie
al gioco di squadra ha ottenuto più manche di tutti i rivali.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Tim Gajser MXGP

MXGP, Tim Gajser: “L’incidente di Loket ha condizionato il Mondiale”

MXGP, Jeffrey Herlings

MXGP, una nuova KTM per Jeffrey Herlings: “Non ho bisogno di pause”

Tony Cairoli

Tony Cairoli velocità e umiltà: “Non ero preparato per il Supercross”