Superbike: Tom Sykes “La BMW è impressionante”

Il britannico molto soddisfatto del potenziale della S1000RR. Sarà lui la sorpresa del Mondiale 2019?

30 gennaio 2019 - 17:28

Tom Sykes ha chiuso con il sorriso la doppia tornata di test Superbike di Jerez e Portimao. Pochi si aspettavano che la S1000RR potesse rivelarsi così veloce già nei primi chilometri di sviluppo, tanto da permettere a Mr. Superpole di proiettarsi con costanza nelle zone nobili della classifica dei tempi. L’Australia sarà un’importante verifica: la BMW può diventare la sorpresa del prossimo Mondiale? Qui i tempi finali di Portimao

DEBUTTO – “Pochi hanno fatto rimarcare che questo progetto ha appena mosso i primi passi” ha puntualizzato Tom Sykes. “A Portimao era solo la nostra sesta giornata in pista (escludendo il provino di Miramas, con la Stock, ndr) e devo dire che sono davvero impressionato da ciò che la BMW è riuscita a fare in questo poco tempo. Non ho usato la gomma supersoffice,  avevamo così tanto materiale da provare che ho preferito spendere ogni minuto disponibile in questa direzione. Sono felice di come funzionano non solo la moto, ma anche l’organizzazione.  Lavoriamo tutti nella stessa direzione, è molto importante.” 

MARGINI – Tom Sykes ha fornito anche qualche ragguaglio tecnico. “In Portogallo abbiamo lavorato molto sull’elettronica, sul telaio, sospensioni ma siamo dovuti tornare anche sulla posizione in sella. Non ci siamo fermati mai, il lavoro da fare resta tanto. Portimao non è la mia pista preferita, ma siamo andati forte e in progresso rispetto a Jerez. C’era troppo vento per girare meglio, ma alla fine è stato utile: anche Phillip Island di norma è molto ventosa…”

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