Supersport Estoril

Supersport, il Round di Estoril lancia i giovani talenti Bernardi e Gonzalez

Il mondiale Supersport ha offerto dure gare divertentissime all'Estoril con i giovani in grande risalto: tra loro Luca Bernardi e Manuel Gonzalez

1 giugno 2021 - 11:30

di Stefano Bergonzini

Erano anni che nella classe Supersport non di assisteva ad un weekend così indiavolato. L’introduzione nel 2020, causa pandemia, della doppia gara anche nella classe cadetta delle derivate ha fatto un gran bene, alzando il livello della competizione e dello spettacolo. E così all’Estoril abbiamo assistito a 2 gare senza respiro, con dieci piloti in grado di lottare per la vittoria, come accade per le piccole Moto3. Hanno vinto due piloti di provata esperienza: sabato è stato il turno del sudafricano Steven Odendaal, 28 anni, con la Yamaha del team Evan Bros. Domenica invece il successo è andato per la prima volta in carriera al forte svizzero Dominique Aegerter (Ten Kate Yamaha), 30 anni, che nelle annate precedenti abbiamo trovato in Moto2 e MotoE (campionato che sta ripetendo anche quest’anno).

E i giovani? Il sanmarinese: Luca Bernardi, 19 anni 

In una classe piena di mostri sacri, il Round portoghese ha proposto finalmente due giovani. Il primo è il sanmarinese Luca Bernardi, 19 anni, Campione Italiano di categoria in carica. Ricordiamo, corre con la Yamaha del team CM Racing di Alessio Cavaliere, che ha come capotecnico Manuel Cappelletti, e collabora con Evan Bros. Con una moto che andava veramente forte, sabato Bernardi, che partiva nono, non è riuscito ad agganciare il serpentone delle prime sei moto che si sono giocate la vittoria finale, chiudendo settimo. La domenica invece ha rotto gli indugi al 12° giro e, cominciando a macinare giri sul piede record di 1’40”9, si è trovato prima alle spalle della Kawasaki de Rosa (caduto), finché l’uscita di Odendaal gli ha regalato un favoloso secondo posto e la quarta posizione nel mondiale.

“Abbiamo lavorato veramente duro con il team e passo dopo passo stiamo migliorando. È il mio primo podio nella classe Supersport e mi hanno detto che sono il quarto più giovane di tutti i tempi ad essere salito sul podio nella 600cc al primo anno. Veramente bello, se penso alle difficoltà che ho trovato ad arrivare qui al mondiale dopo aver vinto l’italiano. Ci vediamo a Misano fra 2 settimane. La vittoria è alla mia portata, non solo perché è la mia pista di casa, ma perché la nostra moto va fortissimo”. 

Lo spagnolo: Manuel Gonzalez, 18 anni 

In una Gara 2 senza respiro, piena di sportellate, sorpassi e colpi di scena, Manuel Gonzalez ha colto un bellissimo 4° posto con la R6 del team ParkinGO Yamaha, migliorando il 5° posto già notevole del sabato. Il team di Gallarate lo supporta da quando a soli 16 anni divenne Campione del mondo della 300cc. Con questo stupendo weekend Manuel Gonzalez si conferma al sesto posto nel mondiale.

«È stata una gara molto dura per riuscire a rimanere a contatto con il gruppo di testa fino all’ultimo giro – ha commentato Manuel Gonzalez -. Non mi sentivo completamente a mio agio in alcuni settori del circuito e mi costava molta fatica provare ad attaccare e sorpassare. All’ultimo giro eravamo velocissimi e ce l’ho messa tutta per provare ad attaccare Oettl, ma il tedesco è stato bravo a difendere il suo piccolo vantaggio. È stato comunque un garone».

«Siamo molto contenti per il risultato di Manuel Gonzalez oggi – ha aggiunto il team manager ParkinGO Yamaha Edoardo Rovelli -. La nostra moto andava forte e negli ultimi giri eravamo i più veloci in pista. Gonzalez ha gestito bene la gara e le gomme considerando che questa volta i giri erano due in più e c’era la necessità di risparmiarle per il gran finale. Abbiamo lavorato bene qui in Portogallo, siamo vicini al podio e siamo pronti per disputare un grande round a Misano Adriatico tra 2 settimane».

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