Superbike Vierge

Superbike, Xavi Vierge: l’oggetto misterioso alla ricerca di una nuova svolta

Vierge passa dalla Moto2 alla Superbike con Honda HRC: un talento fino a oggi inespresso che arriva forse all'ultima fermata. Sarà quella giusta?

26 ottobre 2021 - 12:15

Honda ha finalmente ufficializzato la squadra per il mondiale Superbike 2022. Due piloti nuovi, freschi, desiderosi di riscatto. Se Iker Lecuona è andato in crescendo in MotoGP con Tech3 e ha il rammarico di non avere avuto tempo, Xavi Vierge per il momento rimane un oggetto misterioso parzialmente incompiuto. Dopo avere esordito in Moto2 nel 2015 con Tech3 e avere corso due stagioni intere nel 2016 e 2017 con la stessa compagine, lo spagnolo nel 2018 con il passaggio a Intact GP e Kalex sembrava pronto al salto di qualità. La prima pole, i primi podi, una stagione molto solida condita da tanti risultati di livello.

Xavi pareva pronto a recitare un ruolo da protagonista e per il 2019 arriva la prestigiosa chiamata da Marc VDS. Apparentemente è tutto apparecchiato per la definita consacrazione, ma alla fine dell’anno non conquista neanche un podio mentre il compagno di squadra Alex Marquez viene incoronato campione del mondo. Vierge riparte così da Petronas, cambia ancora. Ritrova parzialmente continuità, ma non il podio. Ne conquista uno invece quest’anno, a Barcellona, sempre con il Sepang Racing Team. Nel frattempo arriva anche la possibilità di correre in MotoGP, ad Aragon, ma alla fine sarà per due volte il compagno di box Dixon a salire sulla M1 del team Petronas (con risultati poco rilevanti).

Superbike occasione da cogliere al volo

Con una carriera che non decolla, nonostante altre premesse, serve guardarsi attorno. In Superbike ci sono posti liberi e mentre alcuni suoi colleghi di Moto2 paventano il passaggio in Supersport, Xavi fiuta l’occasione che potrebbe dare una svolta alla sua storia. Arrivano i contatti con HRC, che nel frattempo hanno perso Bautista e si accingono a salutare Haslam. Honda vuole rinnovarsi e per farlo sceglie una coppia giovane pescando dal paddock del motomondiale. Una decisione coraggiosa, anche perché così affiderà le nuove Fireblade a due piloti che non l’hanno mai conosciuta.

Per Vierge, invece, una chance da cogliere al volo. Nel tentativo di seguire le orme di chi ha avuto già fortuna nel passaggio da Moto2/MotoGP alle derivate di serie (viene da pensare in tempi recenti a Locatelli). Il passaggio in una categoria regina, il poter mettere piede in una squadra ufficiale. Impossibile rifiutare per lo spagnolo, che adesso però non può più sbagliare. Il mondo delle moto corre sempre più veloce e ormai non aspetta (quasi) più nessuno. La Superbike sa così di ultima fermata per far uscire il talento inespresso di Vierge: Xavi saprà restare ben saldo dentro questo treno?

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