Superbike, Toprak Razgatlioglu davanti a Scott Redding

Superbike, Toprak provoca Rea: “Forse avrò bisogno del green”

Toprak Razgatlioglu a +45 in classifica Superbike dopo la vittoria in gara-1 a Portimao. Nel finale provoca gli avversari spazzando la zona verde.

3 ottobre 2021 - 8:01

La vittoria di Toprak Razgatlioglu in gara-1 a Portimao mette un sigillo sul titolo Superbike. Il vantaggio in classifica del pilota turco sul rivale Jonathan Rea sale a 45 e dopo la bandiera a scacchi c’è aria di festa… e di beffa. Si ferma in pista, prende la scopa di un commissario e spazza la zona verde, una chiara allusione alla vittoria negatagli a Magny-Cours nella Superpole Race. “Kawasaki ha detto che avrei avuto un vantaggio sul green, quindi ho spazzato per controllare il grip. Forse avrò bisogno di questa parte della pista nella prossima gara“.

Le prima fasi hanno regalato grande spettacolo, con Toprak e Johnny autori di una battaglia spumeggiante, a tratti aggressiva. Alle loro spalle c’era Scott Redding a fare da spettatore e terzo incomodo. “I primi giri tra loro sono stati davvero selvaggi, avevo paura che qualcuno mi cadesse davanti – ammette il britannico della Ducati -. Ci sono andati vicino due o tre volte, aspettavo che cadessero…”.

Toprak “spazza-tutto”

Ma Razgatlioglu ha avuto coraggio e freddezza, per nulla intenzionato a cedere un solo metro di asfalto. Quasi una decina di sorpassi fra i due in meno di cinque giri, fino alla caduta del pilota Kawasaki. “Non l’ho ancora visto nel paddock, ma presumo che stia bene. Non è stata una brutta caduta, solo uno slittamento della ruota anteriore. Non ero contento della sua caduta. Non mi piace vedere altri piloti cadere. Certo, la sua caduta mi aiuta in termini di campionato, ma non ero contento. Preferisco combattere in pista e se vinco è fantastico”.

Terza caduta in gara per Rea e Razgatlioglu allunga meritatamente. Nel finale ha dato vita ad una sfida corpo a corpo anche con Redding, per nulla intenzionato a cedere la vittoria. Il titolo mondiale di Superbike adesso è ad un passo, non resta che blindarlo. “Non volevo accontentarmi del secondo posto perché non guardo la classifica del campionato”, ha concluso Toprak. “Mi concentro su ogni singola gara e vittoria. Ma non ho provato a forzare. Ho guidato con la testa e cercato di vincere“.

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