Superbike, Scott Redding

Superbike Test Misano: Scott Redding, primo messaggio per Jonathan Rea

Scott Redding con la Ducati ufficiale svetta nella prima giornata di prove Superbike a Misano. Jonathan Rea in ritardo di quattro decimi

24 giugno 2020 - 18:28

Scott Redding è stato il più veloce nella prima giornata di test Superbike a Misano, lasciando il grande rivale Jonathan Rea a quattro decimi di distanza. In condizioni meteo praticamente estive, con 34°C di temperatura e (nuovo) asfalto bollente, il britannico della Ducati ha subito preso un gran passo. Una scivolata senza danni fisici, poco prima della sosta di metà sessione, ha invece condizionato la giornata del campione del Mondo in carica. Bellissimo ritorno in pista per Michael Rinaldi, piombato ad un solo decimo di secondo da Redding, con la Ducati Panigale V4 R della satellite Go Eleven.

I tempi di oggi (mercoledi 24 giugno 2020)

1.Scott Redding  (Ducati Aruba.it Racing ) 1’33″957; 2. Rinaldi (Ducati Go Eleven) 1’34″043; 3. Rea (Kawasaki) 1’34″381; 4. Lowes A. (Kawasaki) 1’34″745; 5. Davies (Ducati Aruba.it Racing) 1’34″900; 6. Mercado (Ducati Motocorsa) 1’35″183; 7. Camier (Ducati Barni) 1’35″773; 8. Barrier (Ducati Brixx) 1’37″0.

I riferimenti di Misano

L’asfalto è stato completamente rifatto, per cui i riferimenti del passato valgono poco. Per la cronaca, il primato assoluto (Superpole) appartiene a Tom Sykes (Kawasaki) in 1’33″640, mentre il record in gara è di Jonathan Rea (Kawasaki) in 1’34″720. Considerato in gran caldo odierno, i tempi di giornata sono da considerare stratosferici. Redding, ovviamente in configurazione gara, è sceso considerevolmente sotto i precedenti limiti, avvicinando il super tempo di Sykes 2018, ottenuto con copertura super soffice da giro tutto-o-niente.

Benissimo Michael Rinaldi 

La sorpresa odierna è venuta da Michael Rinaldi, incollato alla scia della Ducati ufficiale fin dalla sessione mattutina. Il riminese è arrivato già abbastanza allenato, avendo girato a Misano nelle scorse settimane con la Panigale V4 R “factory” del test team. La prestazione è considerevole e lascia supporre che questo ragazzo su cui la Ducati crede tanto abbia finalmente trovato la condizione giusta. Sono solo test, ma la zampata rimane, e fa benissimo al morale. Rinaldi è stato nove decimi più veloce di un Chaz Davies poco incisivo per tutta la giornata. Resta indietro anche Leon Camier, che dispone della Ducati Barni, cioè una V4 R pressochè identica alle ufficiali. Quasi due secondi di ritardo lasciano supporre che anche se la spalla sinistra è guarita, le condizioni fisiche non siano ancora brillanti. Domani è un altro giorno.

Foto: Marco Lanfranchi

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