Superbike,Garrett Gerloff

Superbike Test Jerez, ore 14 Garrett Gerloff dà filo da torcere

L'americano sale sulla Yamaha 2020 e cambia passo: dopo quattro ore di test precede Alvaro Bautista e Jonathan Rea con la Kawasaki aggiornata

17 novembre 2020 - 14:10

Garrett Gerloff sale per la prima volta sulla Yamaha ’20 e gira subito più forte non solo degli ufficiali Yamaha, ma…di tutti! Questo è il responso del primo scorcio dei test Superbike in corso a Jerez. Certo, sono soltanto prove invernali, e restano ulteriori dodici ore di allenamento, fra oggi e domani. Ma il riscontro è significativo, perchè nel Mondiale concluso il mese scorso il texano aveva sempre gareggiato con la Yamaha 2019, inferiore di motore all’ultima versione di cui disponevano Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark. Per questa prima uscita della nuova stagione il team GRT ha ricevuto materiale 2020, ma nel prossimo Mondiale Garrett Gerloff avrà un pacchetto tecnico 2021, cioè un trattamento in linea con quello di Toprak e del neoacquisto Andrea Locatelli.

Record ancora lontani 

Jerez ha riaccolto la Superbike con un meteo perfetto: sole splendente e 25 °C di temperatura. Fra i top team mancano le Ducati al gran completo (ufficiali e satellite) e la BMW. Garrett Gerloff si è spinto fino a 1’39″959, ancora abbastanza lontano dai riferimenti: qui il record è in gara è di Alvaro Bautista, che nel 2019 con Ducati fece 1’39″004 nella Superpole Race. Il primato assoluto, con gomme soffici in Superpole, è di Jonathan Rea in 1’38″247. Gerloff precede di quasi quattro decimi Bautista, impegnato nello sviluppo della Honda HRC. Jonathan Rea ha il terzo tempo, incollato allo spagnolo. La Kawasaki è in pista con una versione “laboratorio” a prima vista identica alla Ninia con cui il Cannibale ha vinto il sesto titolo iridato. Ma sia Rea che Lowes stanno già utilizzando il nuovo motore, che avrà  5-600 giri più del precedente.

Stefan Bradl con la Honda MotoGP

In pista c’è anche una solitaria MotoGP, la Honda HRC del tester Stefan Bradl. Il pilota tedesco sta facendo lo stakanovista, alternandosi fra i collaudi e la partecipazione al Mondiale in sostituzione dell’infortunato Marc Marquez. Ricordiamo che la MotoGP non farà quest’anno la consueta uscita di test invernali sul tracciato andaluso: dopo la conclusione del Mondiale, domenica a Portimao, la top class tornerà in pista soltanto a febbraio in Malesia.

Foto: Sol Alvarez

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Andrea Locatelli

Superbike, Andrew Pitt assicura “Andrea Locatelli andrà forte”

Superbike, Jonathan Rea

Superbike vs MotoGP: il confronto non regge, ci sono due secondi

Superbike, Alvaro Bautista

Superbike, Alvaro Bautista in pesante ritardo con la Honda HRC