Superbike, Toprak

Superbike: Yamaha 2020 solo per Toprak e van der Mark

I piloti satellite, Loris Baz incluso, partiranno con la versione della passata stagione, poi si vedrà. Cortese a piedi?

13 dicembre 2019 - 18:46

Ci saranno solo due Yamaha YZF-R1 versione 2020 al via del Mondiale Superbike. La novità di Iwata sarà esclusiva dei piloti ufficiali in gestione al team Crescent:  il neoacquisto Toprak Razgatlioglu (nella foto) e  il confermato Michael van der Mark. Tutti i piloti satellite, a partire Loris Baz gestito da Ten Kate, cominceranno il Mondiale con la versione 2019. Con questa moto il pilota francese nei recenti test a Jerez ha realizzato il secondo tempo, dietro Jonathan Rea. Cioè ha girato più forte degli ufficiali, che nell’occasione giravano con una moto “ibrida”, cioè la 2019 equipaggiata con alcuni componenti 2020.

QUALE SARA’ IL VANTAGGIO?

La versione 2020 ha un motore diverso, da qualche ci aspettiamo un aumento di potenza, e una nuova aerodinamica” spiega Andrea Dosoli, coordinatore delle attività racing di Yamaha Europa, in queste ore impegnato a Sepang per la 8 ore Endurance. “Ten Kate e GRT cominceranno la stagione con il vecchio modello, sul quale le due formazioni hanno più esperienza. Se il delta prestazionale fra le due versioni sarà ampio, vedremo a stagione in corso se e come potranno adeguarsi.” La scelta non è solo tecnica, ma anche economica: per disporre della 2020 le formazioni satellite avrebbero dovuto compiere un ulteriore sforzo economico. GRT, tra l’altro, punta su due debuttanti nel Mondiale: l’americano Garrett Gerloff e Federico Caricasulo. Per entrambi forse è meglio partire con una base tecnica consolidata.

CORTESE-YAMAHA SFUMA

Salvo improbabili colpi di scena, Ten Kate non riuscirà a schierare una seconda R1 per Sandro Cortese. “Sembrava tutto a posto, poi credo che ci siano stati problemi con lo sponsor che aveva garantito la copertura dell’extra budget per il tedesco” spiega lo stesso Dosoli. “Ci dispiace moltissimo, perchè al secondo anno di Mondiale Sandro con la nostra moto avrebbe potuto puntare molto in alto.” Cortese, che per aspettare Ten Kate ha rifiutato altre opportunità, adesso rischia di restare a piedi. L’unica speranza è approdare in Mie Honda, la struttura satellite di Midori Moriwaki che dopo aver annunciato Takumi Takahashi ha ancora una CBR-RRR libera. Sempre che non decida di puntare su un solo pilota, pagato da HRC…

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