Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding: il salto nel vuoto con BMW

Scott Redding passerà in BMW nella stagione Superbike 2022. Un salto nel vuoto dopo l'addio a Ducati: "Adattarmi non sarà facile".

23 ottobre 2021 - 9:27

Scott Redding chiuderà la sua avventura in Ducati al Mandalika Circuit. Chiude il suo primo biennio nel Mondiale Superbike con un secondo e terzo posto in classifica finale nel 2020-2021, anche se l’assalto alla seconda piazza di quest’anno resta aperta. Dalla prossima stagione cambierà costruttore, con un ingaggio di alto livello e una moto che ancora deve trovare l’ultimo step per giocarsela in ogni GP.

L’anno perfetto della Yamaha

Il titolo iridato è stato sempre fuori dalla sua portata. Contro la Yamaha R1 di Toprak Razgatlioglu e il talento di Jonathan Rea non ha avuto vita facile in questo campionato. Difficile tenere il passo del pilota turco se non in isolate circostanze. “Con la pressione che ha, sta guidando bene; veloce, forte, sicuro di sé, senza errori… E’ difficile battere un ragazzo così. La Yamaha ha fatto un ottimo lavoro offrendogli una moto sviluppata intorno a lui, ha massimizzato i suoi punti di forza e quelli della moto. Adesso è un pacchetto vincente del campionato. Io, Jonathan, Kawasaki, Ducati, l’abbiamo visto tutti, potremo fare qualcosa solo per il prossimo anno“.

Fino alla scorsa stagione Superbike la R1 soffriva in frenata e velocità. Toprak ha colmato il primo punto con il suo stile di guida, gli ingegneri di Iwata gli hanno elargito più top speed, sia in accelerazione che sul rettilineo. I risultati sono visibili anche nei risultati degli altri piloti Yamaha, a cominciare dal rookie Andrea Locatelli. L’anno prossimo sarà un Mondiale molto diverso: Jonathan Rea proverà a riprendersi il titolo, Scott Redding guiderà una moto differente. Alvaro Bautista è chiamato dove Scott non è riuscito…

Il nuovo capitolo BMW

Il britannico non nasconde qualche preoccupazione per il cambio di squadra. “BMW sta fluttuando intorno alla zona del sesto posto, non è male… È un nuovo progetto, sono emozionato, ma dobbiamo vedere“. Per la prima volta guiderà una quattro in linea dopo aver gestito un motore V4 per molto tempo. Lo stile di guida dovrà riadattarsi alle nuove esigenze. “Per me è davvero un grande cambiamento, più di quanto la gente pensi. Anche andando al BSB dalla MotoGP, la sensazione era la stessa – sottolinea Redding al sito ufficiale WorldSBK -. Ora andrò in qualcosa dove non so nulla di come sarà!“. La prima speranza sarà quella di effettuare un test entro la fine dell’anno con la M1000RR: “Dipende dai regolamenti e dalle squadra. Per me sarebbe una grande cosa“.

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Foto: Getty Images

4 commenti

oldsquid
20:20, 2 novembre 2021

Hope Ducati doesn’t release him early to ride the BMW, after he started mouthing off earlier this year he signed his death certificate with them. Why reward him for his usual complaints?

voiedegarag_15199617
13:44, 23 ottobre 2021

“gli ingegneri di Iwata”
Neanche uno: sono inglesi (Crescent Racing)

“gli hanno elargito più top speed”
cioé ce l’avevano in tasca e gliel’hanno generosamente donata insieme a una laurea in ingegneria meccanica trovata in un “Kinder surprise”.

“più top speed sia in accelerazione che sul rettilineo”
bisognerà accettare che UN valore “massimo” sia doppio (o anche trino, poiché siamo in Italia).
Certo forse scrivendo “velocità massima” invece di “top speed” magari uno capisce che sta scrivendo una scemenza PRIMA di pubblicarla.
Ma vuoi mettere il fascino dell’inglese?

P.S.: questa è fisica delle scuole MEDIE (velocità = S/T ; accelerazione = S/T²)

FRA 1988
11:44, 23 ottobre 2021

La grande chance di titolo era sicuramente con Ducati.
Bmw dovrebbe fare un netto salto in avanti non è una moto da titolo iridato.

    voiedegarag_15199617
    13:45, 23 ottobre 2021

    Marco Melandri nel 2012

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