SBK, Scott Redding

Superbike, Scott Redding: “Prendo gli avanzi di Toprak e Johnny”

Scott Redding chiude il round Superbike a Portimao con tre podi. La rivalità fra Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu gioca a suo favore.

4 ottobre 2021 - 12:39

Scott Redding archivia il week-end Superbike a Portimao con tre podi, un risultato quasi inatteso alla vigilia. Invece il britannico della Ducati è andato all’attacco senza paura nei tre round portoghesi, inserendosi fra Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea come spina nel fianco. Ha raccolto 49 punti sul campo, sull’asciutto e sul bagnato il più costante, approfittando degli errori dei due contendenti come un avvoltoio. Il vero rivale di Scott è stato il vento in gara-2. “Non tanto in frenata, ma in piega. Alla curva 5, ha soffiato così forte sotto l’anteriore dava sempre l’impressione di scappare via, questo anche alle curve 8 e 13“.

Finale di stagione senza pressione

L’evento clou di domenica pomeriggio è la caduta di Toprak alla curva 15, quando nessuno se lo aspettava. “Ho visto anche che Johnny stava vivendo dei momenti difficili. Però Johnny e Kawasaki sono degli specialisti assoluti di Portimao e non aveva più niente da perdere. Forse avrei potuto sfidarlo, ma lui voleva solo la vittoria. Ho preso una decisione saggia e non posso lamentarmi dei tre secondi posti. Prima del fine settimana pensavo che un podio sarebbe stato bello, quindi sono felice!“.

Fra due settimane la Superbike ritorna in scena al San Juan, in Argentina. La matematica non condanna ancora Scott Redding a rinunciare al titolo mondiale, quindi ci proverà fino all’ultimo. La tensione tra Rea e Razgatlioglu può giocare a suo favore, del resto non ha nulla da perdere. L’unico obiettivo è chiudere l’avventura Ducati nel migliore dei modi prima di trasferirsi in Bmw. “Se i due si mettono di nuovo a scannarsi nella prossima gara, sarò felice di prendere gli avanzi. Cerco solo di essere il più consistente possibile. Per come la vedo io, ho ottenuto il meglio possibile, perché sono stato il miglior pilota Ducati in tutte le gare. Ho imparato la lezione dopo l’Estoril l’anno scorso. Ero arrivato per vincere assolutamente e mi sono fatto male in qualifica. È stato stupido e basta“.

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3 commenti

Max75BA
19:06, 4 ottobre 2021

Con questo pilota è impossibile vincere un titolo mondiale…non è un pilota da Ducati…

    Anonimus
    9:27, 5 ottobre 2021

    E fammi capire, chi è che lo sarebbe?? L’ incostante Rinaldi? Il Davies degli ultimi anni? O un perdente come Bautista? Dobbiamo solo sperare di trovarne altri come lui, combattivi e che non si attendono mai!!

      Anonimus
      14:14, 5 ottobre 2021

      Arrendono*

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