Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding ci risiamo “Jonathan Rea, ti renderò vita dura”

La Ducati non farà i test di Jerez, ma Scott Redding è già in modalità battaglia. "Nel 2021 sono convinto di poter vincere il Mondiale"

16 novembre 2020 - 10:51

Scott Redding ha debuttato nel Mondiale Superbike terminando secondo dietro il solito Jonathan Rea. Reduce dal trionfo nel BSB, il 27enne britannico ha ottenuto lo stesso identico piazzamento del predecessore Alvaro Bautista. Per riportare la Ducati sul trono iridato che manca dal lontanissimo 2011 però serve un salto di qualità. A cinque mesi dal via del campionato, che nel 2021 dovrebbe partire a metà aprile in Spagna, Scott Redding pensa in grande. E, come sempre, non manca di farlo sapere: gli annunci roboanti nel precampionato sono stati un refrain lo scorso inverno, e tutto lascia pensare che anche stavolta i propositi bellicosi non mancheranno.

“Jonathan Rea, ti rovinerò i piani”

Jonathan Rea è un pilota molto molto bravo, oltre la media degli avversari in Superbike” ha spiegato Scott Redding a Speedwek. “Ma dispone anche di un’ottimo pacchetto: buona moto e ottima squadra. Inoltre vince il Mondiale da sei anni, i trionfi danno fiducia. Ormai per lui vincere è una routine. Ma io rovinerò i suoi piani, gli renderò vita molto dura. Nel 2020 ha avuto la fortuna che io sono caduto ad Aragon e ho sofferto sia su quella pista che a Barcellona. Non sono stato consistente quando sarebbe stato necessario perchè la Ducati aveva tanti piccoli problemi. Se riuscissimo a dimezzare questi problemi, avremo un controllo della situazione molto maggiore. Se troviamo quello che ci manca, potrò essere più aggressivo, e farmi trovare dove lui non vuole che io stia. Credo fermamente che nel 2021 potrò vincere il Mondiale.”

Kawasaki va in pista a Jerez

La Ducati Aruba.it non prenderà parte alla due giorni di test a Jerez, martedi 17 e mercoledi 18 novembre. Il ritardato avvio di campionato permetterà alle squadre di prepararsi con più calma rispetto al passato. La Kawasaki invece scende in pista al gran completo, cioè coi due ufficiali Jonathan Rea e Alex Lowes oltre alle strutture satellite: Pedercini, Puccetti e Orelac. Ancora non è noto se Rea e Lowes useranno già la Kawasaki 2021, oppure solo componenti del nuovo modello montati sulle Ninja utilizzate la passata stagione.

Foto: Instagram

5 commenti

Anonimus
18:39, 16 novembre 2020

Non capisco perché dubitate… Scott è un gran pilota, al suo esordio in SBK è arrivato secondo a – 55 dal primo e senza dimenticare che la Panigale è di gran lunga la moto migliore in questo momento…. come ha già detto lui basta solo dimezzare i piccoli problemi per essere ancora più competitivi.

marcogurrier_911
11:43, 16 novembre 2020

Lèggiamo refrain bellicosi da sei anni ….
Johnny non è mancato in velocità e prestazione, e ad Aragon Scott non è stato sfortunato (c è uno 0 anche per il cannibale) ma è stato messo alle corde.
Ben diverso

    fzanellat_12215005
    11:53, 16 novembre 2020

    Il primo zero della stagione è quello fatto registrare da Rea.Tutti pensavano che avrebbe sofferto Lowes ma
    lo ha distrutto su tutti i circuti, tranne nel poco gradito
    Phillip Island.Rea è caduto anche nell’ultima tappa di Estoril ma il mondiale era già in tasca.
    Redding sta anche abbastanza sottostimando il
    valore di Rinaldi,quasi fosse arrivato al team ufficiale
    per caso.Non sottovaluti un pilota che non conosce
    ancora bene.

      marcogurrier_911
      13:50, 16 novembre 2020

      La mia impressione è che abbia sotto stimato il valore di un bel po di gente: arrivare, mettere in riga tutti e tornare in MotoGP. Già….

fzanellat_12215005
11:15, 16 novembre 2020

Redding è in vena di battute ma Rea ha sofferto solo
a Phillip Island e Jerez. Non sono delle piste amiche
che gli consentono di dominare.
I numeri però sono chiari: 11 vittorie del cannibale
contro le 5 del suo rivale.

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