Superbike, Scott Redding

Superbike, Redding non si arrende: “Magari Rea e Toprak si ostacolano”

Scott Redding è quasi fuori dai giochi nella corsa al titolo Superbike 2021. Ma a tre gare dalla fine il pilota Ducati non getta la spugna.

30 settembre 2021 - 14:55

Scott Redding arriva a Portimao con il terzo posto in classifica Superbike e 74 punti di distacco da Toprak Razgatlioglu. Tre i week-end di gara alla fine del Mondiale, ma per continuare a rincorrere le speranze iridate serve un colpo di scena. In Portogallo sarà ancora una battaglia a tre, ma Kawasaki e Yamaha sembrano avere più costanza su ogni circuito e in qualsiasi condizione. Poi sarà il momento dei saluti tra il britannico e la Casa emiliana. Sulla Panigale V4R ritornerà Alvaro Bautista, Scott passerà in BMW per tentare di dare uno scossone alla sua carriera.

Scott non getta la spugna

Nella stagione Superbike 2021 conta sei vittorie, una in più rispetto allo scorso anno, quando ha chiuso al secondo posto. Il destino non è solo nelle sue mani. “Dobbiamo lavorare con la squadra e con l’intero pacchetto per ottenere la massima coerenza possibile. Ho avuto alcune gare difficili quest’anno, Toprak e Johnny sono un po’ più coerenti. In determinate circostanze la nostra moto non funziona per me e quando cerco di raggiungere l’impossibile cado. Ma non devi mai arrenderti perché non sai cosa accadrà – dice a Speedweek.com -. Magari si ostacolano a vicenda e vinco io“.

Scott Redding è il solito mix di adrenalina, simpatia, tenacia. Inutile pensare all’obiettivo iridato, meglio vivere alla giornata, gara dopo gara. Resta il miglior pilota del marchio Ducati nonostante il mancato rinnovo, è colui che ha più voce in capitolo. “Non abbiamo avuto grandi sviluppi durante l’inverno, sostanzialmente guidiamo la stessa moto dell’anno scorso e le altre case costruttrici, in particolare Yamaha, hanno fatto passi da gigante“. Non ha nulla da perdere e un futuro già assegnato altrove. “Voglio vincere, ecco perché lotto fino alla fine, non importa quello che faccio e dove mi trovo“.

Il viaggio in bici fino a Portimao

A dimostrazione del suo estro creativo e dinamico Scott Redding ha fatto parlare di sé alla vigilia di Portimao. Infatti ha percorso il tragitto da Jerez a Portimao in bici, mentre i suoi colleghi sono arrivati comodamente in aereo o auto. “L’idea è venuta mercoledì“, rivela Scott Redding a WorldSBK.com . “Giovanni, il mio capo squadra, mi ha detto scherzando: ‘Potresti andare in bicicletta a Portimao.’ Ho chiesto quanto fosse lontano. Ha controllato e mi ha detto che erano 360, 370 chilometri. Ho detto: “Questa è una fottuta buona idea!“.

Sfida accettata, insieme a lui Matteo Lepri, fotografo del team. “Ho attraversato un sacco di vecchie città acciottolate senza auto. Ho visto molte culture diverse e paesaggi sul mare… Martedì mi ha fatto male solo il sedere perché lunedì abbiamo percorso 240 chilometri. Gli ultimi 20 chilometri fino all’autodromo erano in salita e abbiamo avuto un forte vento contrario. Questo è stato piuttosto duro“.

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Foto: Getty Images

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