Superbike: Rallentare la Ducati? Ecco cosa dice il regolamento

Rallentare la Ducati vincitutto: 250 o 500 giri in meno dal round 4 ad Assen? Può succedere. Ecco cosa dice il regolamento

21 marzo 2019 - 19:19

La Ducati ha sbaragliato la Superbike con la debuttante V4R. Alvaro Bautista ha vinto sei gare su sei ma soprattutto ha fatto registrare i più alti distacchi di sempre sia a Phillip Island che a Buriram. Dunque la Rossa non vince, domina. Gli avversari rumoreggiano e in Thailandia si è cominciato a parlare di limitazioni regolamentari in arrivo: si parla di 250 ma anche di 500 giri motore in meno a partire dal round 4, cioè Assen il 13-14 aprile. Nel prossimo ad Aragon invece non ci sarà alcuna novità. Si parla tanto di regolamento, penalità, norme equilibratrici. Ma pochi sanno in dettaglio le regole. Ecco un piccolo vademecum per commentare…informati.

2.4.3.1 Bilanciare i diversi concetti di moto

a) Al fine di uniformare le prestazioni dei diversi marchi di moto, verranno imposti differenti limiti di giri motore a ciascuna marca.
b) Ogni stagione inizierà con gli stessi limiti della fine della stagione precedente.
(c) Il limite deve essere adeguato conformemente al successivo articolo 2.4.3.2.
d) Gli aggiornamento con lo stesso layoout di base del motore avranno mantenuto il limite giri motore del precedente produttore. Tutti i nuovi modelli con motore riprogettato avranno il limite giri motore fissato dal calcolo.
(e) Il limite iniziale del numero di giri deve essere la media del limite di giri misurato nella 3a e 4a marcia, più il 3% o 1100 giri al minuto sopra la potenza massima misurata su una macchina standard su un banco rullo. Viene fissato il valore più basso.
f) Il limitatore sarà verificato su tutte le marce per verificare eventuali anomalie.
(g) La prova al banco di prova deve essere effettuata durante l’ispezione di approvazione. (Vedi sezione 4.0 Omologazione, 1.4.b).
h) La Commissione Superbike può modificare in qualsiasi momento il sistema di handicap per garantire una concorrenza leale.

2.4.3.3.2 Calcolo del bilanciamento

1. L’algoritmo FIM / DWO verrà utilizzato per bilanciare le prestazioni delle moto
2. L’algoritmo può includere, ma non essere limitato a, i seguenti fattori:
a) Tempo sul giro rispetto a tutti gli altri concorrenti
b) Velocità istantanee
c) Numero di piloti per marca
d) Prestazioni pilota anticipate individuali i) Per circuito ii) Prendendo in considerazione i turni precedenti
e) Risultati delle gare
f) Giri al comando
g) Tempo totale della gara
h) Variazioni di bilanciamento dovute a qualsiasi variazione del limitatore di giri motore
i) Tendenza dei risultati recenti che riflettono le prestazioni attuali
j) Qualsiasi aggiornamento delle parti in concessione
3. Il limite dei giri motore può essere aggiornato (conformemente al 2.4.3.2) alla fine di ciascun periodo di 3 round, a condizione che ci siano almeno 3 round rimanenti nella stagione.
4. Il limite dei giri motore può anche essere aggiornato alla fine della stagione.
5. FIM / DWO si riserva il diritto di aggiornare i valori dei limitatori n caso di squilibrio.
6. Le garebagnate (dichiarate dal direttore di gara) non sono prese in considerazione per il calcolo.

2.4.3.3.3 Limite dei giri motore

Il limite di velocità specifico impostato per ciascun produttore verrà regolato con incrementi di 250 giri / min (in alto o in basso).
Il limite di velocità sarà controllato dal software del produttore e sarà monitorato dal registratore d approvato FIM / DWO (vedere 2.4.9.1). I fuorigiri causati da errori di cambiata saranno ignorati. Il limitatore della centralina  deve essere impostato sul limite di velocità specificato da WSBK.
Limiti  attuali
Aprilia 14700
BMW 14900
Ducati V4 16350
Honda 14550
Kawasaki 2019 14600
MV Agusta 14950
Suzuki 14900
Yamaha 14700

2.4.3.3.4 Concessioni

a) I punti di concessione vengono assegnati in base ai risultati finali di tutte le corse a secco. Ogni pilota può guadagnare i punti di concessione.b) All’inizio di ogni stagione, i produttori inizieranno con 0 punti di concessione.
c) I punti saranno assegnati come segue:
i) 1 ° posto = 3 punti di concessione
ii) 2 ° posto = 2 punti di concessione
iii) 3 ° posto = 1 punto di concessione

d) Nessun aggiornamento delle parti in concessione può essere fatto durante le prime tre gare (ad eccezione del punto h).

e) Alla fine dei primi tre round:

i) Qualsiasi produttore che ottiene 9 punti o più meno dei punti del produttore con il maggior numero di punti di concessione può scegliere di aggiornare le parti in concessione durante la stagione. Le parti devono essere introdotte contemporaneamente.

f) Ogni produttore che ottiene 36 punti o più meno dei punti del costruttore con il maggior numero di punti  alla fine della stagione può aggiornare le parti del concessionario per la stagione successiva.

g) I punti di concessione non sono cumulativi. Il produttore può avere solo una concessione. Un punto di concessione guadagnato dopo il 4 ° round può essere utilizzato per un aggiornamento durante la stagione.

h) FIM / DORNA si riserva il diritto di autorizzare, a sua discrezione, un aggiornamento aggiuntivo delle parti in concessione di stagione per i nuovi produttori che entrano nella categoria o per nuove omologazioni di motocicli con un nuovo design motore.

i) Il costruttore deve comunicare al Direttore Tecnico SBK la combinazione / le specifiche complete delle parti da utilizzare. Questa notifica deve essere effettuata prima dell’inizio della stagione, e di nuovo se un aggiornamento delle parti.

(j) Se una macchina appena omologata mantiene lo stesso design del motore di quello precedente, e il costruttore non ha ottenuto un aggiornamento della concessione durante la stagione, allora la nuova macchina deve iniziare con le stesse specifiche del motore della scorsa stagione con le parti in concessione approvate. La decisione del direttore tecnico della SBK è definitiva.

k) Le macchine considerate nuove avranno le loro parti approvate entro il 31 dicembre per consentire alle parti di essere fornite alle squadre per la prima gara. Un minimo di 3 serie di pezzi devono essere fornite alle squadre entro il 10 gennaio.

 

2 commenti

l.zecchin_417
9:37, 22 marzo 2019

Ciao Paolo.
Al lato pratico gli conveniva che Ducati continuasse a corrrere con i bicilindrici usavano una 1200 strozzata elaborata avevano piu’ volte richiesto l’omologazione della 1300 aperta chiaramente rifiutata ma col senno di poi
se omologavano la 1300 dichiarati 215 cv all’albero con il 3% concesso dal regolamento 225 cv scarsi
contro i 245 del V4 gli sarebbe andata di lusso e comunque Carlos Ceca ha corso con una 1198 da 200 cv
contro le migliori Aprilia alle quali pagava almeno 40 cv di dazio e nonostante si corresse ancora a Monza circuito che offre indubbie opportunita’ alle moto piu0 veloci ha comunque vinto l’ultimo mondiale sbk su una moto a due cilindri…..
Detto che dal regolamento tecnico non si capisce un caxo sembra piu’ una presa per il C..lo che un regolamento in sintesi ti do’ delle regole scritte per penalizzare chi ha speso piu’ soldi e comunque mi tengo la possibilita’ di rallentarmi a mio piacimento MHA ….. Aprilia e MV hanno tolto i battenti a ragion veduta…
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    Paolo Gozzi
    9:51, 22 marzo 2019

    Ciao, adesso spendono tutte, per cui almeno lì la parità è assicurata 🙂 In effetti il regolamento tecnico ad oggi è complicatissimo e non funziona. Se partiamo dal presupposto che la Superbike debba offrire gare combattute “per forza” (piaccia o no, questo è (sarebbe…) lo spirito del regolamento) allora così non va e servono alcune regolette semplici semplici. Ne riparliamo a breve.

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