Eugene Laverty, gomma scx

Superbike Portimao: Chi saranno i temerari della gomma SCX?

La Pirelli porta solo due soluzioni posteriori, ma c'è una nuova SCX supermorbida che potrebbe favorire chi avrà coraggio e niente da perdere

4 settembre 2019 - 9:13

La gomma SCX sarà la mina vagante dello sprint finale del Mondiale Superbike. Per chi non avesse seguito le puntate precedenti: la SCX è la copertura che Pirelli ha sviluppato per l’utilizzo nella sprint race di appena dieci giri. Cioè un compromesso fra la più morbida da gara e la supersoffice che si usa per il giro secco in Superpole. Nei primi 4-5 round la SCX era stata scartata dai piloti, anche per la sprint race. Ma le ultime evoluzioni portate dalla casa italiana sono piaciute, e l’uso ha cominciato a proliferare. Non solo nella gara “corta”: qualcuno ha cominciato anche ad azzardarla nelle “lunghe”. A Laguna Seca, per dire, la SCX è stata la scelta di top rider come Tom Sykes ed Eugene Laverty (nella foto). A Misano la stessa strategia era stata tentata da Marco Melandri e Sandro Cortese.

IL RISCHIO PAGA?

Il giochino è interessante: la SCX garantisce vantaggio notevole, anche mezzo secondo al giro. Finchè dura, ovviamente. Piloti particolarmente sensibili possono puntare sulla performance assoluta sperando di portarla in fondo. E di dare così scacco matto i chi, non potendo rischiare per motivi di classifica, sceglie soluzioni più affidabili. A Portimao le due gare lunghe sono sulla distanza di venti giri, cioè 91,840 chilometri. Per rendere ancora più intrigante la situazione, Pirelli sta gradualmente riducendo l’allocazione di gomme da gara: negli ultimi round, e anche a Portimao, ce ne sono solo due. Che i piloti conoscono bene: la soluzione che in Portogallo sarà identificata come  B (soffice di gamma) è in uso da inizio campionato, la A (X1351) è stata introdotta a Jerez. Anche le due anteriori disponibili a Portimao sono soluzioni disponibili dal primo round.

SVILUPPO SCX

Per rendere la SCX una soluzione plausibile anche in ottica gara lunga, Pirelli sta lavorando a tutta forza. In Portogallo verrà introdotta la Y0781 che rispetto alla soluzione precedente ha stessa mescola morbidissima ma una struttura più “solida”, per attenuare movimenti che finiscono per surriscaldare la carcassa e accelerare il degrado. Vedremo sabato e domenica chi saranno i piloti “rischiatutto”.

 

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