Alvaro Bautista

Superbike Misano Superpole Race: Alvaro Bautista vince, Jonathan Rea cade!

Il ducatista festeggia la 14° vittoria in stagione e approfitta della scivolata di Jonathan Rea, poi comunque quinto. Sul podio anche Lowes e Haslam

23 giugno 2019 - 11:21

Alvaro Bautista vince la Superpole Race (dieci giri) e cancella immediatamente la sconfitta subìta il giorno prima sul bagnato da Jonathan Rea (qui cronaca e classifica). Il campione del Mondo in carica, scattato dalla pole, ha resistito  solo tre giri. Poi, ormai staccato da Bautista, è caduto al Tramonto (problema tecnico?) risalendo in sella per terminare quinto. Significa che in gara 2 (21 giri, ore 14) Bautista partirà in pole e Rea al centro della seconda fila. Per lo spagnolo si tratta della 14° vittoria in stagione, contro tre del rivale. Il vantaggio nel Mondiale torna a +39 punti. Sul podio anche Alex Lowes, con la Yamaha, e Leon Haslam scudiero Kawasaki. Scivolata per l’altro ducatista Chaz Davies, finito ultimo.

BAUTISTA CHE PARTENZA!

Non conta niente vincere sul bagnato, sull’asciutto la Ducati continuerà a dominare come prima” era stato il monito di Jonathan Rea. E’ andata esattamente come l’iridato temeva. Bautista è scattato come un fulmine dalla seconda fila e in poche curve si è sbarazzato di Sandro Cortese, autore di un’ottima prestazione fino alla scivolata a tre giri dalla fine. Il primato di Jonathan è durato tre giri, poi Alvaro ha preso slancio in uscita dalla Misano e ha sverniciato la Kawasaki in pieno rettilineo. Rea è rimasto un paio di giri a mezzo secondo, poi ha mollato. Ma pur rallentando il ritmo ha perso il controllo al Tramonto: un’incidente strano. Risalito subito in moto, ha salvato almeno il quinto posto. Tutto lo schieramento è partito con la posteriore X, la supersoffice da gara che Pirelli ha studiato espressamente per la Superpole Race.

BMW ROMPE ALL’ULTIMO

Alex Lowes con il secondo posto ha (parzialmente) rimediato la scivolata di sabato, quando era al comando. Sfortuna nera per Tom Sykes, che stava portando la BMW per la seconda volta di fila sul podio. All’ultimo giro però la quattro cilindri tedesca si è fermata, e addio sogni di gloria. Rea è riuscito a controllare Marco Melandri, risalito dalla 19° posizione di partenza, ma non a superare il suo pupillo Toprak Razgatlioglu. Melandri ha annullato la penalità inflittagli a Jerez e in gara 2 partirà in seconda fila.

Foto Diego De Col

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jonathan Rea, In Testa

Jonathan Rea, “In Testa” anche per Natale

Superbike, Toprak

Superbike: Yamaha 2020 solo per Toprak e van der Mark

Scott Redding

Superbike: Scott Redding “Ducati ha tutto per vincere”