Jonathan Rea

Superbike Misano, Gara 1: Jonathan Rea torna “In Testa” e recupera 9 punti

Il campione del Mondo approfitta della caduta Alex Lowes e prende il largo. Primo podio BMW, Alvaro Bautista terzo perde punti

22 giugno 2019 - 18:15

Jonathan Rea, Misano è casa tua. Il campione del Mondo firma la 7° vittoria sul tracciato romagnolo, una in più del mitico Troy Bayliss bandiera Ducati. In una complicatissima gara sul bagnato, con stop per diluvio dopo appena tre giri e successiva ripartenza, Jonathan Rea ha recuperato nove punti al leader del Mondiale Alvaro Bautista, finito al terzo posto. Lo spagnolo ha dovuto dare strada anche all’altro britannico Tom Sykes, che ha battezzato così il primo podio BMW in questa stagione di rientro ufficiale nel Mondiale delle derivate dalla serie. Adesso Bautista ha appena 32 punti di margine su Jonathan Rea, nonostante il conto delle vittorie sia 13 contro 3. L’asso nordirlandese della Kawasaki in Italia  è sempre “In Testa”, il titolo della sua biografia: è il terzo trionfo di fila, dopo la doppietta del mese scorso a Imola. Rea raggiunge quota 74 nel totale dei trionfi Superbike.

STOP PER DILUVIO, POI CHE DUELLO

I temporali che hanno investito la Riviera hanno trasformato gara 1 in un inferno. Dopo appena tre giri, con Alex Lowes al comando davanti a Jonathan Rea, la corsa è stata fermata per pista allagata. E’ ripartita poco dopo, con gli stessi protagonisti. Il campione del Mondo è scattato benissimo dalla seconda casella, ma Alex Lowes non ha mollato la presa, balzando al comando al settimo dei diciotto giri. Jonathan Rea, oltre che veloce, è anche un tattico sopraffino: ha capito che l’avversario Yamaha era al limite, infatti due giri dopo è volato via nel curvone. A quel punto per Rea è stata una passeggiata. Alvaro Bautista invece ha sofferto. E stato anche sesto, poi ha fatto passi avanti approfittando degli errori di Leon Haslam (caduto) e del compagno Chaz Davies, a lungo davanti ma poi arrivato quinto. Bellissimo secondo posto per la BMW, scesa in pista solo nel dicembre scorso, con uno splendido Tom Sykes. La moto tedesca aveva aggiornamenti tecnici, qui l’approfondimento.

MARCO MELANDRI, OCCASIONE PERDUTA

Scattato dalla quinta fila, Marco Melandri è andato molto forte sul bagnato. Ma ha pregiudicato un piazzamento di gran rilievo con un errore di traiettoria nelle prime fasi. Spronfondato in coda al gruppo, ha dato fondo ad una gran rimonta conclusa al sesto posto. Scivolata senza danni fisici per Michele Pirro, tester Ducati MotoGP che non ha trovato affiatamento con la Ducati equipaggiata con sospensioni Showa, mai provate in precedenza. Domenica altre due sfide: la sprint (10 giri) alle 11, gara 2 (21 giri) alle 14. Il meteo promette sole e caldo. Sarà tutta un’altra storia…

1 commento

Rovigno
7:33, 23 giugno 2019

Mi sbaglio o la biografia di Rea si intitola “In testa”

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea 6 mondiali “In Testa”

Ducati, Panigale V2

Ducati, prove di futuro con Panigale V2 955 e Randy Krummenacher

Superbike, Jonas Folger

Superbike, BMW raddoppia con Jonas Folger e il team MGM?