Superbike, Michael Rinaldi

Superbike: Michael Rinaldi, che trionfo. Domani tenta il bis?

Prima vittoria nel Mondiale Superbike per Michael Rinaldi ad Aragon. L'azzardo della gomma posteriore premiato e domani tenterà il bis in Gara-2.

5 settembre 2020 - 20:15

Michael Ruben Rinaldi centra la sua prima vittoria nel Mondiale Superbike dopo una carriera in crescendo. L’ex campione europeo della Superstock approda l’anno successivo in Ducati partecipando alle gare nel Vecchio Continente racimolando 77 punti in 16 gare. Nel 2018 passa nel team Barni e ottiene 122 punti. In questa stagione, con il team Go Eleven, sfiora il podio a Jerez e lo centra ad Aragon.

Il buongiorno si vede dal mattino per il pilota romagnolo classe ’95, con tre best lap nei tre turni di prove libere. Nella Superpole centra la prima fila davanti a Scott Redding e in Gara-1 martella dal primo al 18° giro davanti a tutti e rifilando un gap di circa 6″ al pentacampione Superbike Jonathan Rea. Una vittoria strameritata che merita lacrime di gioia e che lascia sperare in un futuro erede del mitico Max Biaggi. Michael Rinaldi con la gomma posteriore morbida SCX è rimasto dietro solo per poche curve, prima di prendere definitivamente il largo e viaggiando ad un ritmo costante di 1’50”.

Azzardo vincente

Il team Go Eleven Ducati non saliva sul podio nel Campionato del Mondo Superbike dal 2008, quando Max Biaggi ha conquistato sette podi. “Non riesco ancora a credere a quello che è successo. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono state vicino anche nei momenti difficili – ha detto Michael Rinaldi -. A volte le persone dimenticano cosa c’è dietro a tutto. Il fatto che io sia qui oggi è stato solo per l’incredibile sacrificio. Questo è possibile solo se hai persone che ti supportano“.

L’azzardo della gomma posteriore ha funzionato, ha sfruttato la massima aderenza nella prima fase di gara, fino a collezionare un vantaggio di 7 secondi. “La mia squadra ha fatto un ottimo lavoro. Negli ultimi giri potevo amministrare… Ero molto concentrato nel superare gli avversari e nell’impostare il mio ritmo“. Domani Michael Rinaldi ci proverà ancora per rendere questo sogno senza confini e sperare in un salto nel team ufficiale per la prossima stagione Superbike.

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