Michael Rinaldi

Superbike Michael Rinaldi si sveglia: terzo tempo, dietro ai mostri

Il 23enne riminese protagonista e sorpresa di giornata. "La pista cambierà, voglio essere veloce anche in gara e puntare in alto"

12 ottobre 2019 - 9:35

Michael Rinaldi è stata la grande sorpresa del venerdi in Argentina. Un doppio terzo tempo, in scia ad Alvaro Bautista e Jonathan Rea, era quello che serviva per risollevare il morale. Alla prima stagione completa di Mondiale il 23enne riminese si è illuminato ad intermittenza: quarto a Jerez e quinto a Misano sono i top di una stagione al momento un pò inferiore alle attese. Michael Rinaldi, tredicesimo in classifica con 109 punti all’attivo, proverà a confermarsi al vertice su una pista che potrebbe cambiare radicalmente condizioni d’aderenza, e sulla quale non ha mai gareggiato. Il team Barni non ha ancora definito il pilota 2020, un week end all’attacco sarebbe una bella ipoteca sulla riconferma. Qui cronaca e tempi del venerdi

“ERA SOLO VENERDI”

Devo dire che è stata una giornata positiva, non solo per il risultato” spiega Michael Rinaldi. “Ma soprattutto perché i benefici che abbiamo riscontrato dall’assetto provato in gara 2 a Magny Cours mi hanno permesso di essere veloce qui fin dall’inizio. Anche se le condizioni della pista non sono perfette e c’è scarso grip, mi piace molto il layout di questo circuito. Tuttavia oggi era solo venerdì e domani la pista cambierà molto, quindi non dobbiamo abbassare la guardia, ma continuare a lavorare per cercare di essere ancora più veloci ed competitivi anche in gara.”

“MICHAEL E’ STATO PROPRIO BRAVO!”

Marco Barnabò, proprietario di Barni Racing, si gode la giornata di gloria. La vita per i privati in Superbike è diventata durissima e prestazioni come questa sono linfa vitale per il progetto. “Né Michael, né la moto avevano mai visto la pista, ma il feeling è stato subito buono” si compiace il manager bergamasco. “Abbiamo capito fin dai primi giri che potevamo essere veloci e abbiamo apportato solo piccole modifiche al setup perché il pilota si è trovato immediatamente a suo agio e ha interpretato bene il tracciato. C’è molto caldo e con queste temperature siamo sempre stati veloci, domani sembra che ci saranno le stesse condizioni sia in qualifica che in gara, quindi speriamo confermarci a questo livello.”

Foto: Diego De Col

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