Superbike

Superbike Mandalika: Jonathan Rea doppietta, show sul bagnato

Jonathan Rea batte Scott Redding in una fantastica sfida sul viscido. Solo quarto Toprak Razgatlioglu nella prima uscita da campione del mondo

21 novembre 2021 - 10:00

Che spettacolo l’epilogo Superbike! L’ultima sfida di questo fantastico mondiale 2021 è partita con 90 minuti di ritardo, causa diluvio all’ora prevista, ma è valsa la pena aspettare. Senza più alcuna velleità di classifica, dopo la festa anticipata di Toprak Razgtalioglu, i tre soliti protagonisti si sono lanciati allo sbaraglio sulla pista al limite. Scott Redding ci ha provato fino all’ultimo metro, ma Jonathan Rea voleva lasciare il numero 1 alla sua maniera, cioè sbancando. Nel giro d’onore il sei volte iridato si è fermato per farsi attaccare sulla Kawasaki il numero #65: la sfida 2022 è già lanciata. Toprak, nella prima uscita da campione, è finito quarto, piegato anche dall’anfibio Michael van der Mark, di nuovo a podio con la BMW.

Come sarebbe andata se… 

Jonathan Rea festeggia il 112° trionfo mondiale e la 13° vittoria stagionale, tante quanto l’avversario diretto. Sul bagnato il nordirlandese va più forte di Toprak, per cui c’è da chiedersi come sarebbe andata se sabato invece di una cancellazione troppo affrettata si fosse atteso come stavolta, per dare il via a gara 1. L’esito del campionato probabilmente non sarebbe cambiato, ma la Yamaha se la sarebbe sudata di più. La superlativa annata di Razgatlioglu ha fruttato anche il Mondiale Costruttori.  Onore al merito per Scott Redding, che saluta la Ducati con una prestazione super. Il britannico ha firmato sette successi, mica pochi. L’anno prossimo “Scottone” lascerà la Panigale al rientrante Alvaro Bautista, per andare in BMW: chissà chi guadagnerà da questo giro di giostra.

Chaz Davies, l’ultimo ballo

Mandalika, ultimata in extremis, ha retto benissimo il collaudo della pioggia: promosso il sistema di drenaggio e soprattutto l’asfalto, che ha permesso ai top rider Superbike di viaggiare fortissimo con il bagnato pesante. Sarebbe stato un peccato non correre, specie per Chaz Davies che ha salutato le corse con un 12° posto. Purtroppo è finita male per Axel Bassani, che sul bagnato puntava deciso al podio. Al quarto dei dodici giri il 22enne veneto, nella stessa curva, prima è stato spinto largo da Toprak e poi atterrato da un contatto leggero da determinante di van der Mark. Ai commissari sportivi, che hanno indagato l’incidente, è andata bene così…

Il 2022 è già alle porte 

La prossima stagione Superbike comincerà prestissimo. A metà settimana la Ducati ufficiale sarà impegnata a Jerez con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi: useranno le Panigale del test team. Le altre formazioni cominceranno la preparazione il 15-17 dicembre sempre sulla stesa pista andalusa. Ancora non c’è un calendario ufficiale, ma secondo le bozze che circolano si dovrebbe ripartire in aprile dal Motorland Aragon. Fra le tredici tappe previste, le extraeuropee sono collocate a novembre:  in successione Argentina, Indonesia e Argentina.

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2 commenti

Max75BA
12:43, 21 novembre 2021

È stato un bellissimo campionato il campione del mondo 2021 e il “dominatore” della sbk, sono stati fantastici, un duello di livello immenso purtroppo il mondiale della Ducati è stato grigiastro…unica nota veramente positiva in rosso il bravissimo Alex e c’è stata anche una nota struggente con il ritiro del gentleman Chaz che ci ha regalato tantissime emozioni in rosso e qualche brivido al “dominatore” Rea. È stata una grandissima sbk

    Paolo Gozzi
    13:28, 21 novembre 2021

    Avendo seguito tutte le stagioni Superbike, dal 1988 in qua, concordo su tutto: è stato un bellissimo campionato. (PG)

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