Loris Baz

Superbike: Loris Baz “Che spavento ragazzi!”

Sulla pista di casa il francese di Yamaha Ten Kate aspira ad un grande piazzamento. La pioggia potrebbe dare una mano. Ma che paura al Bol d'Or

24 settembre 2019 - 21:38

Loris Baz sarà uno dei piloti più attesi nel week end di Magny Cours. Gli appassionati francesi sperano di vedere il ragazzo della Savoia scalare il podio. Il progetto Yamaha Ten Kate è partito solo a metà stagione, ma squadra e pilota stanno bruciando le tappe. Il potenziale è molto alto e l’aria di casa potrebbe fare miracoli. Sul tracciato della Nievre però l’ex MotoGP non è mai stato particolarmente fortunato: il miglior risultato è un quinto posto rimediato nel 2014 con la Kawasaki ufficiale. La pioggia ampiamente prevista potrebbe dare una mano, viste le sue doti anfibie.

“LA CADUTA PIU’ SPAVENTOSA”

Loris Baz è reduce da una spaventosa caduta al Bol d’Or, la 24 Ore che ha aperto il Mondiale Endurance 2019-20. L’ha disputata con Yamaha Yart, una delle squadre favorite, in sostituzione dell’australiano Broc Parkes impegnato nella Superbike asiatica a Sepang. Intorno alla 9 del mattino Loris è volato via sull’olio lasciato dalla Honda FCC TSR, un’altra delle candidate al successo.  “È stato l’incidente più spaventoso che abbia mai avuto nella mia carriera” racconta Loris.  “Avrebbero dovuto mandare in pista la Safety Car più in fretta. L’asfalto era ancora umido, l’olio non si vedeva. Non mi sono accorto di niente, ho perso l’avantreno in un istante. Che botto…”

“AVREMMO POTUTO VINCERE”

La Yamaha YZF-R1 è scivolata per centinaia di metri, centrando nella via di fuga la Kawasaki SRC, formazione campione del Mondo,  caduta pochi attimi prima. Le moto sono andate a fuoco, qui l’immagine del rogo. “In quel momento in moto doveva esserci Marvin Fritz (nell’equipaggio Yamaha Yart c’era anche il nostro Niccolo Canepa, ndr) ma stavamo andando forte, mi sentivo bene e ho chiesto io di restare in pista per due turni consecutivi. Fino al momento dell’incidente era stato tutto perfetto, potevamo vincere…”

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