Superbike, Leon Haslam

Superbike: Leon Haslam ci crede “Con Honda HRC posso vincere il Mondiale”

Leon Haslam è convinto di potersi giocare il Mondiale. "Bayliss e Biaggi campioni dopo i 40 anni, ce la posso fare anch'io. Honda è da titolo"

4 giugno 2020 - 10:27

Leon Haslam è convinto che Honda HRC rappresenti l’oppornità migliore che gli sia mai capitata per conquistare l’iride Superbike. Nel debutto di Phillip Island ha concluso quinto gara 1, miglior risultato della corazzata giapponese rientrata nel Mondiale in forma ufficiale dopo diciassette anni di stop. Con la stessa CBR-RR l’attesissimo Alvaro Bautista non è andato oltre il sesto posto. Per il britannico figlio d’arte dunque un ritorno in grande stile, anche se non dobbiamo dimenticare che il tracciato australiano è uno di quelli dove è sempre andato più forte.

“Non è troppo tardi”

Coi suoi 37 anni Leon Haslam è uno dei veterani del paddock Superbike: questa è la sua tredicesima stagione completa, con ben 257 corse all’attivo. Il figlio d’arte ha accarezzato il Mondiale soltanto nel 2010, quando era in Suzuki e perse il confronto diretto con Max Biaggi e l’Aprilia. Fatale la rottura del motore nello scontro decisivo ad Imola. Leon però è convinto che ci saranno altre opportunità.“Guardate alla carriera di grandi del passato, come Troy Bayliss o lo stesso Max Biaggi: entrambi hanno conquistato l’iride a quarant’anni, e anche oltre” ha detto a WorldSBK.comSe ce l’hanno fatta loro, può riuscire anche a me.” 

“Non ci ho pensato un attimo”

Tagliato dal programma Kawasaki per far posto ad Alex Lowes, il vincitore della 8 Ore di Suzuka 2019 in coppia con Jonathan Rea si è ritrovato nel team più potente del paddock. “Avevo altre proposte sul tavolo ma se ti chiama Honda HRC non c’è neanche da pensarci, ho detto subito si. Non ho chiesto neanche che moto e squadra avessi avuto a disposizione, ero convinto che con loro avrei avuto il meglio.”

Leon ottimista, ma…

La pausa ci ha dato una mano, perchè così abbiamo avuto più tempo per sistemare tanti piccoli dettagli, mi sono sentito coi miei tecnici praticamente ogni giorno” rileva Haslam. “Certo, poter girare sarebbe stato anche meglio. So che dobbiamo crescere molto, un passo alla volta: il progetto è vincente, ma non succederà da un momento all’altro.”

 

1 commento

sbirulino197_14871414
20:01, 4 giugno 2020

Però si dovrebbe mettere d’accordo con bau bau,il mondiale o lo vince uno o l’altro!!!la cosa importantissima è crederci!poi se c’è gente come rea, toprak, lowes,redding vdm,poco importa!!!curiosissimo di vedere la seconda gara!!anche bau bau faceva lo sborone in inverno,poi in Australia si è, x così dire,ridimensionato!

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Jonathan Rea

Jonathan Rea e Valentino Rossi destini diversi “Se corro ancora a 41 anni, ditemi di smettere””

Superbike,Marco Melandri

Superbike: Marco Melandri, la pazza idea del ritorno Mondiale con Ducati

Superbike, Alvaro Bautista

Superbike: Alvaro Bautista in ritardo, che succede alla Honda?