Superbike, BMW

Superbike, La nuova BMW M a Misano può pensare in grande?

Nel prossimo round a Misano (12-13 giugno) BMW spera di poter avvicinare il vertice. Tom Sykes qui ha già vinto, e anche Michael van der Mark è entrato in fiducia

8 giugno 2021 - 7:58

Nel terzo round Superbike la BMW potrebbe puntare a conquistare il primo podio dell’era M? Per la nuova quattro cilindri realizzata dal gigante tedesco l’inizio di Mondiale è stato un alternarsi di luci e ombre. I problemi tecnici non sono mancati, anche clamorosi come la perdita del copriserbatoio sulla moto di Sykes in FP3 ad Aragon e i problemi elettrici costati la FP1 a Michael van der Mark all’Estoril. Ma non tutto è andato male. Il britannico ha concluso quarto gara 2 sul tracciato spagnolo, a 12 secondi dal vincitore Jonathan Rea, mentre il miglior risultato del neoacquisto Michael van der Mark è stato sesto in gara 2 all’Estoril, a 15 secondi dal solito fuoriclasse Kawasaki. I tecnici BMW avevano messo le mani avanti: “Aragon ed Estoril sono due tracciati storicamente ostici per noi, non ci  facciamo illusioni”. Misano però ha caratteristiche differenti, inoltre Sykes e van der Mark  qui hanno disputato spesso bellissime gare. Per BMW la possibilità di guadagnare terreno è concreta. Il podio non è un miraggio.

“Ho molta fiducia”

van der Mark era andato male ad Aragon “perchè nel finale il mio ritmo si alzava per mancanza di grip, non eravamo veramente veloci” ricorda. “Ma all’Estoril abbiamo cambiato decisamente passo. Sapevamo che, per varie ragioni, sarebbero stati due impegni molto difficili. Ma a Misano l’asfalto ha più grip, ci dovrebbe favorire. La BMW ha un gran telaio e l’anteriore mi dà molta fiducia. Sono convinto che possiamo fare bene.” Michael van der Mark sul tracciato adriatico ha sfiorato il successo in gara 1 nel 2017 con la Yamaha: era in testa quando lo pneumatico posteriore ebbe un cedimento strutturale, causando il ritiro. L’olandese lasciò la vittoria nelle mani di Tom Sykes, che in quella stagione era ancora in Kawasaki.

“Non siamo ancora pronti”

Il podio? Non credo che siamo pronti per un obiettivo del genere” glissa Michael van der Mark. “La M ha un’elettronica completamente differente dalla precedente versione, per cui il lavoro di sviluppo in BMW è ripartito praticamente da zero. Ogni volta che scendiamo in pista facciamo passi avanti. Tutti, dal capo ingegnere all’ultimo meccanico,  si stanno facendo un gran culo per arrivare dove vogliamo essere. Io faccio il pilota, e ce la sto mettendo tutta. Ho fiducia in questo progetto.” Vedremo se Misano segnerà la svolta.

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1 commento

walterguzzi
10:12, 8 giugno 2021

la bmw le moto da corsa non le sa fare punto loro pensavano di vincere con i soldi ma le corse sono un altra cosa pensassero a fare i camper

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