Superbike, Guim Roda team manager Kawasaki

Superbike, Kawasaki risponde a Yamaha: “Decide la FIM”

Vittoria annullata a Toprak Razgatlioglu nella Superpole Race a Magny-Cours. Botta e risposta tra i due team che si contendono il Mondiale Superbike.

6 settembre 2021 - 14:26

Toprak Razgatlioglu si è visto soffiare la vittoria nella Superpole Race di Magny-Cours, dopo la protesta avanzata da Jonathan Rea e Kawasaki. Un episodio che ha scosso il paddock della Superbike, per via di una sentenza arrivata a distanza di 4 ore. In casa Yamaha hanno accolto con amarezza questo gesto, visto che l’invasione sul green in curva 10 era davvero millimetrica. Qui le parole di Paul Denning.

Il precedente di Ana Carrasco

A distanza di alcune ore arriva la versione ufficiale della Kawasaki per bocca del team manager Guim Roda. “Nel caso ci fosse qualche dubbio vorrei spiegare i fatti di KRT dopo la gara di Superpole a Magny-Cours. Dopo l’ultimo giro della gara, Raul, il tecnico hardware KRT, che era seduto nel box a guardare la gara come fa normalmente, mi ha detto che pensava che Toprak fosse uscito di pista nell’ultimo giro, così gli ho detto di controllare e confermare“. Roda fa l’esempio di quanto accaduto ad Ana Carrasco in Olanda, dopo che ha ricevuto una penalizzazione per essere stata spinta fuori dai limiti. Anche in quel caso le regole sono state applicate alla lettera nonostante la sua involontarietà.

Le regole vanno rispettate

La squadra di Jonathan Rea fa appello alle norme della Superbike. “Nell’ultimo giro di qualsiasi gara è molto importante guidare nei limiti  e non superarli“, ha aggiunto Guim Roda. “Una delle cose più importanti da considerare è non andare fuori pista. Questa parte della pista a Magny-Cours darebbe un vantaggio; piccolo ma pur sempre un vantaggio. Per me era sufficiente fare riferimento alle regole e fare un commento ai commissari del FIM WorldSBK. In definitiva la decisione non è mia, è la FIM che considera in modo indipendente, questo è lo stesso per tutti“.

Toprak Razgatlioglu ha incassato la decisione con un pizzico di sarcasmo. Ma la speranza è che si possa assistere ad altre belle sfide tra i due principali contendenti al titolo Superbike, senza dover avvelenare l’ambiente. Del resto il pilota turco ha debuttato proprio con livrea verde nel 2018-2019 per il team Kawasaki Puccetti. “Tutti in KRT hanno grande rispetto per i suoi sforzi e per l’incredibile lavoro che sta facendo quest’anno. Lo spettacolo che Rea e Toprak hanno dato ai fan è stato incredibile. Sono certo che ci offriranno altre gare serrate ed emozionanti“.

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1 commento

Anonimus
20:50, 6 settembre 2021

Nessuno sta dicendo che siete stati scorretti… stiamo dicendo che siete patetici!!

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