Superbike, Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea: “Scott Redding compensa con la potenza”

Jonathan Rea chiude al 2° posto la gara-1 di Superbike a Jerez. Il pentacampione sale 3° in classifica e proverà a dare battaglia a Scott Redding.

1 agosto 2020 - 21:15

Jonathan Rea riparte con un secondo posto in gara-1 a Jerez. Il pentacampione Superbike passa al comando alla partenza, riesce a difendersi dagli attacchi di Scott Redding per 15 giri, prima di dover cedere la testa del gruppo.

Dopo essersi qualificato secondo in Superpole, Rea ha iniziato la gara dalla prima fila della griglia con la sua Ninja ZX-10RR. Tutto sommato il secondo gradino del podio è soddisfacente, considerato che Jerez non è una pista molto amichevole. Ma resta qualcosa da fare all’interno del box sull’avantreno della sua Kawasaki. “Questa è stata una delle nostre migliori esibizioni a Jerez da anni – ammette Jonathan Rea -. Sono soddisfatto di ciò che abbiamo raggiunto“.

Nelle ultimissime fasi di gara il campione Superbike poteva approfittare di alcune sbavature di Redding, ma la mancanza di massima fiducia con l’anteriore lo ha fatto desistere. “Probabilmente avevamo un peso troppo piccolo sulla ruota anteriore ed eravamo troppo pesanti sulla parte posteriore. Questo è qualcosa che può migliorare per le gare di domenica“.

Meglio, invece, il feeling con il posteriore, nonostante le alte temperature dell’asfalto. “Scott ha commesso alcuni errori, ma con la sua potenza può compensare meglio. Se commetto tali errori, avrà un impatto maggiore sul tempo sul giro… Abbiamo avuto una temperatura dell’asfalto di oltre 60 gradi per la prima volta in gara. Se avessimo avuto 50 gradi, avremmo potuto guidare un 1:41 min costante in gara. Non ho avuto problemi fisici con il caldo. Questo – conclude Jonathan Rea – mi rende fiducioso per la gara di domenica“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Ducati

Superbike, la Ducati a Portimao si affida all’aerodinamica

Superbike, Scott Redding

Scott Redding tra Superbike e MotoGP: una ‘bomba’ nel box Ducati

Superbike, Yamaha

Superbike: Yamaha corre ai ripari, c’è un problema motori come in MotoGP?