Superbike, Jonathan Rea: “Quando ricominceremo, sarò pronto”

Jonathan Rea in costante contatto con gli organizzatori della Superbike per conoscere eventuali sviluppi. Sua sorella Chloe in prima linea contro il Covid.

10 aprile 2020 - 7:56

Il campione in carica della Superbike Jonathan Rea sta vivendo la sua quarantena nell’Irlanda del Nord. Qui si è trasferito subito dopo la prima gara in Australia, quando l’epidemia di Coronavirus era alle prime preoccupanti fasi. Passeggiate solitarie nel verde, sezioni di mountain bike, giardinaggio, qualche tiro al pallone con i bambini. Una buona occasione per trascorrere più tempo in famiglia. E proseguono gli allenamenti anche in maniera più intensa rispetto a quanto farebbe normalmente in questa parte della stagione.

Non riesce a stare fermo Jonathan Rea, e ha organizzato una palestra in casa. “Se rimango seduto troppo a lungo, faccio fatica mentalmente. Focalizzo tutta l’attenzione tra allenamento, bambini e giardinaggio. Non in quell’ordine ovviamente“. E poi spazio a qualche serie TV o documentario sportivo, in attesa di conoscere il destino della stagione Superbike 2020. “Sono in contatto quotidianamente con i miei meccanici su WhatsApp e il management si sta preparando per farsi trovare pronto qualora le gare inizino in qualsiasi momento – ha detto a BSN.com -. Sono in costante contatto con gli organizzatori per conoscere le possibili modifiche del calendario“.

Intanto in Giappone si continua a lavorare  sulla ZX-10RR che verrà impiegata alla 8 Ore di Suzuka. Annullato il test in programma sul circuito di Autopolis. Non resta che dedicarsi alla famiglia, perché la ripresa del Mondiale è ancora distante. C’è inoltre da discutere ancora un rinnovo quasi scontato. “Mi diverto anche a cucinare, sto aggiustando l’ufficio e ho acquistato una nuova scrivania. Ma trascorro molto tempo della giornata sognando di rivedere presto le luci spegnersi di nuovo“.

CHLOE REA IN POLE CONTRO IL VIRUS

Il pilota Kawasaki ha voluto rendere omaggio alla sua sorellina con un post sui social. Nell’Irlanda del Nord attualmente si contano 1.477 contagiati, almeno 82 le vittime per Coronavirus. Fortunatamente ad oggi nessun pilota né qualche familiare ha avuto a che fare con il virus. Discorso differente in MotoGP, dove la famiglia Nieto ha perso la nonna di 102 anni e Oscar Haro il padre. Da qualche giorno però Jonathan Rea vede sua sorella, 23anni, impegnata in prima linea contro la pandemia.

Il pentacampione le ha reso omaggio con un post sui social. “Domani la mia sorellina Chloe Rea inizia il suo viaggio come infermiera. La fiaba della sua cerimonia di laurea e la celebrazione di tutti questi anni di duro lavoro con la famiglia e gli amici dovranno aspettare, poiché è schierata in prima linea con molti altri per aiutare a salvare vite in un’unità di terapia intensiva. Sono così orgoglioso di te, sei un’eroina!“. E Jonathan Rea conclude con un appello ad amici e tifosi: “Possiamo anche salvare vite umane rimanendo a casa e smettendo di diffondere questo virus!“.

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