Jonathan Rea, Superbike

Superbike, Jonathan Rea pronto per quota 100 “Non vedo l’ora”

Sabato riparte il Mondiale Superbike con Jonathan Rea a caccia del settimo mondiale e della centesima vittoria. Guiderà il nuovo missile Kawasaki: provate a prenderlo...

18 maggio 2021 - 11:37

Il primo obiettivo 2021 di Jonathan sarà quota cento vittorie nel mondiale Superbike. Potrà coglierlo da sabato al Motorland Aragon, primo round di un campionato che non ha ancora un calendario definitivo. Ad oggi sarebbero in programma tredici appuntamenti, ma ci sono forti dubbi (eufemismo…) che si potrà gareggiare in ottobre-novembre in Argentina ed Indonesia. Quindi, salvo sorprese, gli avversari del Cannibale hanno davanti undici occasioni, cioè 33 gare, per provare a buttarlo giù dal trono. Jonathan Rea è campione da sei anni di fila e da quando è in Kawasaki ha vinto 84 volte, su 99 in totale. Batterlo sarà un’impresa titanica. Qui gli orari TV del week end

La Kawasaki alza l’asticella

Negli ultimi due anni il 34enne nordirlandese ha ribaltato il pronostico battendo la Ducati Panigale V4 R, una Superbike largamente ispirata alla MotoGP, a cominciare dal frazionamento del motore quattro cilindri V. Alvaro Bautista e Scott Redding sono stati stritolati nella morsa di un potenziale che non sembra avere limiti. Nel 2019-2020 la Kawasaki Ninja soffriva molto sul dritto, per cui ad Akashi hanno messo mano all’arsenale rinnovando completamente il progetto (qui tutte le info tecniche). Adesso Rea ha un motore con più cavalli e anche una nuova aerodinamica disegnata per dare maggiore stabilità al veicolo. Nel precampionato il numero uno è stato imprendibile dovunque abbia girato: Aragon, Jerez, Portimao e Barcellona. Risultando velocissimo in tutte le condizioni: giro secco e simulazione di gara.

“Non vedo l’ora”

Sembra passato un secolo dall’ultima gara che abbiamo disputato, per cui sono davvero impaziente di ricominciare” manda a dire Jonathan Rea. “Abbiamo fatto test molto buoni, la nuova Ninja è davvero un passo avanti rispetto al passato. Ci aspetta un inizio molto impegnativo, con due round ravvicinati, fra Aragon ed Estoril. Al Motorland lo scorso anno siamo andati molto bene, per cui andiamo dentro e vediamo a che punto siamo…”

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1 commento

FRA 1988
19:09, 18 maggio 2021

Il cannibale da quando ha abbandonato la mediocre CBR- impresa vincere gare con quella moto- ha inanellato una serie di vittorie incredibili.
Redding è bravo ma la costanza gli ha impedito di
diventare campione in Moto 2. La stessa affidabilità
che è mancata a Bautista sul più bello( nel 2019).
Con Rea non si può sbagliare o ti distrugge moralmentecome accaduto con Sykes e A.Lowes che hanno subito recitato il ruolo di seconde guide.

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