Superbike, Jonathan Rea in Catalunya

Superbike, Jonathan Rea: “Nulla contro Toprak, ma vogliamo il Mondiale”

Jonathan Rea insegue Toprak Razgatlioglu nel day-1 in Catalunya. Il campione Superbike ritorna sulla vicenda di Magny-Cours: "Abbiamo un obiettivo: vogliamo essere campioni".

17 settembre 2021 - 22:18

Il round Superbike in Catalunya offrirà ancora una volta la sfida tra Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu sul filo del rasoio. Con Scott Redding pronto a fare da terzo incomodo. Ma nella corsa al titolo mondiale è il campione della Kawasaki ad avvertire la maggiore pressione. Miglior giro nelle FP1, ma al pomeriggio è il turco della Yamaha a stabilire un 1’42″3 che nessuno riesce a migliorare.

Johnny lamenta qualche problema di aderenza nonostante la pista gommata delle FP2. “Abbiamo trovato livelli di aderenza diversi da quelli che avevamo nel test di Catalunya. Passo dopo passo stiamo cercando di capire cosa stiamo facendo con la moto. Ho fatto una simulazione di gara più lunga, non sull’intera distanza di gara, e l’aderenza delle gomme ha iniziato a scendere. Dopo di che ho voluto provare la gomma opzionale SC0, quella più dura, ma non abbiamo avuto abbastanza tempo e non sono stato molto veloce con quella“.

In questa stagione di Superbike Toprak Razgatlioglu si sta rivelando un mago delle gomme. Nessuno come lui e la sua Yamaha R1 riescono ad essere competitivi sull’intera distanza di gara. La chiave del successo sarà ancora il grip del pneumatico posteriore. Decisivi gli ultimi cinque o sei giri. “Domani ci concentreremo per migliorare la durata della gomma posteriore e vedere a che punto siamo“. Il rischio è che un’altra vittoria del turco possa sortire contraccolpi psicologici.

La polemica di Magny-Cours

Nel venerdì catalano Jonathan Rea ha dovuto fare i conti anche con la polemica di Magny-Cours, dopo la vittoria assegnatagli in seguito alla protesta della Kawasaki. Il sei volte iridato si è detto contrario alla regola, ma le norme vanno applicate. Un segno di evidente debolezza del team verde che vuole il settimo Mondiale a tutti i costi. Johnny non vuole però rovinare il buon rapporto con il rivale turco. “È un bravo ragazzo. Questo non dovrebbe cambiare, indipendentemente dal fatto che mi batta o che io batta lui. Finora siamo stati molto rispettosi l’uno dell’altro. Non cambia nulla“.

In pista sarà però uno scontro senza sconti fino all’ultimo giro. Il Cannibale vuole divorare anche il titolo 2021: “Non scendo in pista solo per sconfiggere Toprak ma tutti gli altri“, ha concluso Rea: “La gente ha le sue opinioni. Ma noi abbiamo un grande obiettivo. Vogliamo diventare campioni del mondo. Faremo di tutto per questo”.

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