Jonathan Rea, Superbike

Superbike: Jonathan Rea in pista, il potenziale Kawasaki 2022 è altissimo

Da mercoledi 15 tre giornate di test Superbike a Jerez: è la prima tappa d'avvicinamento alla sfida Mondiale che scatterà il 9-10 aprile da Aragon. Occhi puntati sulla Kawasaki

14 dicembre 2021 - 10:10

Jonathan Rea e la Kawasaki sono già al lavoro per riconquistare il mondiale Superbike strappato dal fantastico binomio Toprak-Yamaha. Da mercoledi 15 dicembre Jerez ospiterà tre giornate di collaudo, prima tappa di avvicinamento alla sfida 2022 che prenderà il via il 9-10 aprile al Motorland. Le squadre presenti (ci sono anche Honda e BMW) non sfrutteranno tutto il tempo a disposizione ma gestiranno il tempo in pista anche in base al meteo, causa il limite di dieci giornate di test totali concesse dal regolamento. Sul tracciato andaluso d’inverno le condizioni ideali sono dalle 14 alle 18.

Kawasaki con il cambio giusto 

Contrariamente a quanto annunciato in un primo momento, Jonathan Rea sarà affiancato nel box Kawasaki anche da Alex Lowes, che risente ancora dei vari infortuni subìti nel finale di stagione. Convocare un pilota non al meglio fisicamente significa che c’è una folta lista di nuovi componenti da provare sulla ZX-10 RR.  In mancanza di una nuova omologazione del motore, Kawasaki anche nel 2022 sarà limitata a 14.600. Ma la differenza sarà sostanziale. La passata stagione i tecnici si sono dovuti adattare alla riduzione dei giri tre giorni prima dell’inizio del campionato, quando il cambio era già deliberato e non si poteva più modificare. In previsione 2022 avranno tutto il tempo di ricalcolare i rapporti più adattabili alle tredici piste che ospiteranno il prossimo mondiale. In Superbike i rapporti interni sono identici dall’inizio alla fine, si può giocare solo su pignone e corona. Ecco perchè, in quasi tutte le piste, Jonathan Rea ha avuto problemi in ingresso curva e accelerazione…

Gran lavoro in Giappone 

Il test di Jerez servirà dunque, principalmente, per verificare se il lavoro di simulazione compiuto nel reparto corse interno, ad Akashi, è andato a buon fine. Su un tracciato storicamente poco favorevole a moto e pilota, Jonathan Rea verificherà il progresso. Inoltre metterà alla frutta una serie di novità di ciclistica ma soprattutto d’elettronica, ovviamente molto influenzata dalla rapportatura del cambio.

“Ripartiamo con lo stesso slancio”

Nella fase finale dello scorso campionato Jonathan Rea e la sua squadra hanno dato l’impressione di aver risolto parecchie delle problematiche che hanno condizionato la fase estiva. Alla fine sono mancati appena tredici punti per allungare il filotto mondiale. “E’ bellissimo poter girare prima della sosta natalizia, l’obiettivo è mantenere l’inerzia positiva con cui abbiamo concluso” spiega Jonathan Rea. “Sono convinto che Kawasaki abbia lavorato bene nelle aree dov’eravamo in difficoltà”. Toprak e la Yamaha non avranno vita facile.

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