Superbike Rea

Superbike, Jonathan Rea continua a fare paura: “Chiaro il potenziale”

Soltanto mezza giornata di test Superbike per Rea e Lowes, sufficiente però per far volare la nuova Ninja. "Il miglior test da quando ho provato la moto".

22 aprile 2021 - 15:38

Jonathan Rea Kawasaki hanno potuto girare soltanto sfruttare una delle due giornate di test Superbike previste ad Aragon, ma continuano a fare paura. Il sei volte iridato ha effettuato tornate soltanto al pomeriggio con la nuova Ninja dopo un mattino bagnato, ma sono bastate per essere più veloce delle MotoGP di Cal Crutchlow e Dani Pedrosa oltre che a concludere il programma di lavoro previsto.

La sfortuna ha voluto che il team campione del mondo non potesse proseguire il lavoro sia con Rea che con Lowes (test importanti per lui dopo l’infortunio) a causa della pioggia, ma la bontà della Ninja continua ad essere evidente. Per loro adesso si prospetta un’altra due giorni di test, sempre al Motorland, il 4-5 maggio. Due settimane dopo, invece, si inizierà a fare sul serio con l’inizio del mondiale Superbike, proprio ad Aragon.

Jonathan Rea: “Possiamo mettere insieme tutto il pacchetto”

“Il test è stato molto positivo”, sentenzia Rea. “Abbiamo provato alcune parti già usate a Barcellona, specialmente riguardo il telaio. Il risultato è positivo, adesso possiamo mettere insieme tutto il pacchetto”. Il messaggio per i rivali è chiaro: “Il mio ritmo migliorava giro dopo giro, abbiamo girato con un set-up da gara e abbiamo capito il nostro potenziale”.

C’è stato spazio anche per un giro veloce, che lo ha portato davanti alle MotoGP. “Viste le previsioni meteo per la seconda giornata, nella prima abbiamo deciso di fare un attacco al tempo e siamo risultati piuttosto veloci”. Si chiude con il sorriso: “Mi sento bene sia con la moto che con il team. Tutti stiamo lavorando davvero duro e non vedo l’ora di tornare a casa per finire la preparazione”.

Alex Lowes: “Meteo inglese… in Spagna!”

Alex Lowes scherza invece sul meteo: “Sfortunatamente oggi abbiamo avuto un clima inglese… in Spagna! Sembrava dovesse piovere entrambi i giorni, ma fortunatamente siamo riusciti a fare 73 giri e la mia spalla va decisamente meglio rispetto agli ultimi test”. Il britannico approfondisce: “Abbiamo lavorato sull’uscita di curva e sul telaio per migliorare le mie sensazioni”.

“È lo stesso lavoro fatto sia a Jerez che Barcellona, abbiamo proseguito il piano di lavoro ad Aragon”, prosegue. “Credo che questo sia stato il miglior test sulla nuova moto da quando ho provato la Ninja ZX-10RR. Ci sono ancora alcune cose da fare, ma sono molto contento. Adesso è il momento di rilassarsi un po’ per tornare freschi per il prossimo test”.

 

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