Superbike, Alvaro Bautista

Superbike Jerez Prove 3: Bautista vs Rea, l’antipasto a colazione

La Ducati svetta anche nella terza e ultima sessione di libere. Avanza Jonathan Rea, cade senza danni Michael van der Mark. Alle 11:00 la Superpole

8 giugno 2019 - 9:28

Alvaro Bautista è stato il più veloce anche nella terza e ultima sessione di prove libere (20 minuti) del sesto round del Mondiale Superbike a Jerez. Lo spagnolo della Ducati ha girato in 1’39″150, giro veloce del week end, precedendo Jonathan Rea risalito a soli 182 millesimi. I piloti sono scesi in pista con 18° C aria, 25° C sull’asfalto, cioè condizioni decisamente più fresche rispetto a quelle che troveranno alle 14 per il via di gara 1, sulla distanza di 19 giri. La tenuta delle gomme sarà un fattore decisivo. Terza prestazione per Alex Lowes, stavolta il migliore di uno schieramento Yamaha che sembra aver fatto decisi passi avanti avvicinando le prestazioni di Ducati e Kawasaki, uniche marche ad aver vinto gare in questa stagione.

CADE VAN DER MARK

La sessione si è svolta senza intoppi, unica scivolata di rilievo quella di Michael van der Mark, protagonista di un venerdi da leone (qui cronaca e tempi). L’olandese ha perso l’avantreno in curva 1, rialzandosi senza un graffio. Limitati i danni alla R1. Ricordiamo che alle 11 ci sarà la Superpole (25 minuti) quanto mai importante. Scattare davanti a Jerez rivestirà un’importanza notevole sull’economia di una corsa che Alvaro Bautista ha previsto molto serrata “perchè Yamaha e Kawasaki vanno forte anche sul passo gara.” In questa FP3 però nessuno è stato in grado di replicare agli affondi della Ducati V4R, più volte vicina alla soglia di 1’39”.

BAUTISTA 10 KM/H PIU’ VELOCE DI REA 

Jerez è una pista guidata e il rettilineo principale è lungo appena seicento metri. Ma tanto basta per scatenare la superlativa potenza Ducati V4R.  Alvaro Bautista è stato di gran lunga il più veloce in tutte le sessioni e in FP3 ha toccato 284,3 km/h contro 275,1 segnati dalla Kawasaki di Jonathan Rea. La migliore Yamaha (Alex Lowes) è transitata a 279,3. La BMW ha fatto i 275,1 (Markus Reiterberger), la Honda si è fermata a 272,4 (Yuki Takahashi).

Foto: Diego De Col

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