Yamaha, Michael van der Mark

Superbike Jerez Prove 1: Sopresa, due Yamaha davanti a tutti

Doppietta Yamaha nelle prime prove di Jerez con Michael van der Mark e Alex Lowes davanti ad Alvaro Bautista. Benissimo Marco Melandri 4° tempo

7 giugno 2019 - 11:32

I test di Misano hanno messo le ali alle Yamaha. La prima sessione di prove libere del round Superbike a Jerez si è infatti conclusa con le due R1 Factory davanti a tutti. Michael van der Mark è stato il più veloce con 1’39″654 precedendo il compagno di squadra Alex Lowes, staccato di 185 millesimi. Le molte novità introdotte nei collaudi di settimana scorsa hanno evidentemente permesso alla Yamaha di cambiare passo e di precedere la Ducati V4R dell’attesissimo Alvaro Bautista, terzo tempo a 221 millesimi dal capofila. Con la R1 è andato forte anche Marco Melandri, autore del quarto crono in 1’40″30. Il ravennate precede Jonathan Rea, a oltre sei decimi dalla vetta, e un ritrovato Michael Rinaldi, con la Ducati del team satellite Barni.

TURNO DA PRENDERE CON LE MOLLE

E’ stata una mattinata un pò particolare, anche per ragioni climatiche. Il gran caldo atteso nel week end finora non si è sentito, anzi la notte scorsa ha piovuto, anche se al via di FP1 la pista era perfettamente asciutta. Si è comunque girato con 19°C di temperatura, 33°C sull’asfalto, mentre per la gara si attende un repentino innalzamento di valori. Bautista è stato veloce da subito, poi nel finale è stato attaccato dalle Yamaha, che avevano montato gomme fresche.  Si è nascosto anche Jonathan Rea, girando anche lui sempre con la medesima gomma. I due aspiranti al Mondiale vogliono capire bene il rendimento, perchè qui la durata sarà un fattore critico. E si dovrà scegliere se partire con la B, collaudata, oppure puntare sulla novità A, la più soffice che nessuno ha mai provato e potrebbe rivelarsi un jolly per la gara. Ecco cosa ne pensa Pirelli.

TOMMY BRIDEWELL A TERRA

Disavventura per Tommy Bridewell, protagonista del British Superbike incappato in una scivolata dopo appena dieci giri compiuti con la Ducati V4R Go Eleven,  in sostituzione dell’infortunato Eugene Laverty. Turno da dimenticare anche per BMW, che qui usa per la prima volta il motore potenziato. Tom Sykes è solo nono, a sette decimi dalla vetta. L’altra S1000RR di Markus Reiterberger si è fermata dopo appena quattro giri per un  problema tecnico. E Loris Baz? Il francese, che qui rientra nel Mondiale con la Yamaha schierata da Ten Kate, si è fermato in 12° posizione a 1″3 dalla vetta. La seconda sessione scatta alle 15. Qui gli orari TV del week end

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