Superbike, Toprak

Superbike Jerez, gara 2: Toprak è un colpo mondiale, Redding non passa

Toprak sbanca Jerez: in gara 2 resiste agli attacchi di Scott Redding e sale a +20 punti su Jonathan Rea solo quinto. La Kawasaki adesso è alle corde.

26 settembre 2021 - 14:38

Toprak Razgatlioglu fa il pieno a Jerez. Resistendo ai forsennati attacchi di Scott Redding firma anche gara 2 e sale a +20 punti nel Mondiale su un Jonathan Rea in netta difficoltà. La Kawasaki non digerisce la gomma super soffice, costringendo l’ex Cannibale ad un sofferto quinto posto. Mancano tre round, nove gare, è presto per emettere sentenze: ma contro il turco che non sbaglia un colpo con il missile Yamaha, le possibilità di Rea sembrano scemare di tanto.

Toprak perfetto

Con un cagnaccio come Redding alle calcagna, e il mondiale in ballo, un pilota normale si sarebbe calmato accontentandosi dei venti punti del secondo posto. Ma Toprak non è normale, lui vuole vincere ogni volta. Così, anche se la gara sembrava ormai in mano alla Ducati, lui non c’è stato. Ha risposto per le rime e alla fine, prendendo rischi pazzeschi, è andato a cogliere il decimo trionfo in stagione, quindicesimo in carriera. Senza i due “zero” di Assen (contatto con Gerlfoff) e Montmelo (guasto elettrico) Toprak avrebbe già il mondiale in tasca, invece ci divertiremo ancora. Rea però non ha il potenziale per tenere testa: la svolta Pirelli, che ha sviluppato la SCX al punto da permetterne l’utilizzo anche nelle gare lunghe, ha preso in contropiede la marca dal 2015 campione del mondo. Jonathan le prova tutte, ma niente funziona.

Bautista riporta Honda sul podio 

Solidissima la prestazione di Alvaro Bautista, che uscito indenne dal terrificante volo di venerdi pomeriggio, ha disputato la migliore corsa di questa sua seconda e ultima stagione in Honda HRC. Lo spagnolo è tornato sul podio, in attesa di ereditare la Ducati di Redding. Bautista ha domato Andrea Locatelli, che però ha tenuto dietro Jonathan Rea. Toprak ha pure il vantaggio di avere un compagno di squadra utile.

Alex Lowes getta la spugna

Non è partito Alex Lowes,  sofferente a mano e polso destri infortunati domenica scorsa al Montmelò. Il britannico era arrivato nono in gara 1 (qui cronaca e classifica) ma nell’intervallo pilota e team Kawasaki hanno preso la decisione di non prendere ulteriori rischi. Lowes tornerà sulla Kawasaki ufficiale venerdi prossimo nelle prime prove del round Portogallo a Portimao.

Prossimo week end a Portimao

Dopo Portimao il mondiale Superbike volerà in Argentina, a San Juan. Gran finale confermato il 19-20 novembre a Mandalika (Indonesia). Dunque restano nove gare, per complessivi 186 punti in palio. Il mondiale più combattuto degli ultimi anni resta apertissimo.

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1 commento

matusa78
17:33, 26 settembre 2021

Devo spezzare una lancia a favore di Rea:
ad inizio anno hanno castrato il regime di rotazione della Kawasaki in modo troppo arbitrario (ma quale algoritmo?!) e adesso imprigionati nelle loro stesse regole non possono restituire quello che sarebbe dovuto nonostante sia evidente che da un po’ le altre marche hanno riguadagnato terreno (Ducati) o anche superato (Yamaha).

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