Alvaro Bautista

Superbike Jerez: Alvaro Bautista che sprint, Jonathan Rea che rimonta!

Alvaro Bautista senza rivali pure sulla corta distanza. Ancora due Yamaha sul podio, gran rimonta del campione del mondo

9 giugno 2019 - 11:23

Alvaro Bautista vince per distacco anche la Superpole Race di Jerez. Al termine dei dieci giri previsti il ducatista ha inflitto 2″7 a Michael van der Mark che nel finale si è sbarazzato di un convincente Marco Melandri. Super rimonta di Jonathan Rea, piombato dall’ultimo al quarto posto. Il campione del mondo ha minimizzato gli effetti della seconda penalizzazione subìta per lo speronamento ad Alex Lowes all’ultima curva di gara 1. Jonathan Rea scatterà dalla seconda fila in gara 2 (ore 14), con Alvaro Bautista in pole e le Yamaha di van der Mark e Melandri a fianco.

CHE DUELLO SAREBBE STATO?

La contestata decisione dei commissari della Federmoto ci è probabilmente costata il primo, vero corpo a corpo fra Bautista e Rea. Il numero uno è  partito con una scelta di gomme completamente diversa rispetto a gara 1, optando per la A davanti e la B (standard) dietro. Bautista invece ha cambiato l’anteriore, passando alla A. Rea ha perso oltre tre secondi solo al primo giro, per districarsi nel gruppo, e per 6-7 tornate ha tenuto un ritmo molto simile a quello del vincitore. Fosse potuto scattare dalla pole, Rea avrebbe reso la vita difficile al ducatista, anche se forse la 13° vittoria di stagione sarebbe arrivata lo stesso. Come si rovina lo spettacolo…Jonathan comunque non molla, sarà interessante vedere se in gara 2 (ore 14) ci sarà qualche duello, oppure Bautista metterà in scena l’ennesimo monologo.

BAUTISTA VS REA  CONFRONTO A DISTANZA

Rea, pur impegnato nei sorpassi, ha girato forte più di Bautista al terzo dei dieci giri (1’39″297 contro 1’39″312), nei due successivi le prestazioni sono state pressochè identiche: 4. giro 1’39″478 contro 1’39″474, 5. giro 1’39″352 contro 1’39″332. Nei quattro giri successivi Bautista è stato (mediamente)  un decimo più veloce di Rea. Può essere che Alvaro non abbia spinto al massimo, visto che non era insidiato da nessuno.

MARCO MELANDRI TERZO PODIO

Aldilà di tutto, la Yamaha  sta crescendo di brutto. Marco Melandri, scattato benissimo, per qualche giro è riuscito a non perdere contatto con Bautista. Salvo, nel cadere, cadere nelle grinfie di van der Mark che prima era stato impegnato allo spasimo dal compagno Alex Lowes. Che dopo qualche attacco un pò fuori dalle righe, stavolta si è steso per conto suo

 

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