Superbike, Honda

Superbike: Il motore Honda CBR1000RR-R girerà a 15600 giri/minuto

Comunicate dalla Federmoto le soglie limitatore in vigore alla partenza del Mondiale Superbike 2020. La Honda "Triple R" avrà 500 giri in meno della Ducati V4 R

5 febbraio 2020 - 14:43

L’attesissima Honda CBR1000RR-R comincerà l’avventura nel Mondiale Superbike con 500 giri motore in meno della Ducati V4 R. Lo ha deciso la FIM, che per regolamento determina la soglia del règime di giri massimo per ogni Costruttore. La novità giapponese potrà spingersi fino a 15.600 giri/minuto, contro i 16.100 concessi alla Rossa. Bisogna spiegare che il limite   viene fissato aggiungendo 500 giri al limitatore della versione stradale, com’è stato nel caso della Honda.  La CBR1000RR-R di serie ha infatti la “zona rossa” indicata a 15.100.  Nel 2019  la Ducati aveva debuttato con il limitatore impostato a 16.350, poi ridotti a 16.100 dopo le nove vittorie (in nove gare) di Alvaro Bautista nei tre round iniziali del campionato.

I VALORI DI PARTENZA 2020

Questa la tabella delle soglie limitatore che saranno adottate a partire dall’evento di apertura, il 29 febbraio a Phillip Island. Ricordiamo che i valori possono essere aggiornati ogni tre round, a colpi di 250 giri ogni volta (in più o meno),  se i risultati di ciascun costruttore risultano sbilanciati, in positivo o in negativo.

Aprilia 14700; BMW 14950;  BMW versione 2019 14900; Ducati V2 12400; Ducati V4 16100; Honda (SC77)  15050; Honda (SC82)  15600; Kawasaki 14600; MV Agusta 14950; Suzuki 14900; Yamaha 14950

YAMAHA AIUTINO DI 250 GIRI 

Nella tabella diffusa dalla FIM alla Yamaha vengono assegnati 14.950 giri, contro i 14.700 che erano consentiti alla YZF-R1 edizione 2019. Nella comunicazione federale, viene specificato che in questo caso il valore non è determinato dalla soglia limitatore della stradale (come nel caso della Honda) ma  siccome “il suo motore è stato rivisto per adattarsi alla normativa EU4 il dato è fornito dall’algoritmo di bilanciamento delle prestazioni dopo la stagione 2019.” Significa che i risultati dello scorso campionato sono stati valutati inferiori a quelle delle avversarie dal complicatissimo algoritmo che tiene conto dei  punti guadagnati in gara, tempi sul giro, velocità massima e molto altro. Questo sistema di verifica e calcolo è in vigore da un anno, ma come funzioni esattamente non lo hanno ben compreso neanche i tecnici delle Case…

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