Superbike, Honda

Superbike, Honda CBR1000RR-R mascherata da MotoGP

Honda ha intenzione di vincere anche nel Mondiale Superbike. La CBR1000RR-R ha ereditato molte tecnologie dal prototipo MotoGP.

9 marzo 2020 - 15:17

HRC è approdata nel Mondiale Superbike con il chiaro intento di vincere a breve termine. La CBR1000RR-R è ancora un progetto giovane e si prevedono ancora mesi di rodaggio prima di vedere tutto il suo potenziale. Leon Haslam e Alvaro Bautista sono alla ricerca degli ultimi decimi di secondo, i tecnici hanno lavorato a pieno ritmo sul modello di serie e proseguono l’evoluzione della Fireblade. Parte del lavoro sarà delegata anche al neo collaudatore Dominique Aegerter, che dovrà aiutare a migliorare l’erogazione del gas e di conseguenza l’uscita di curva. Esemplare quanto detto da Haslam: “Non sono scontento della nostra velocità, ma dobbiamo gestirla meglio“.

FIREBLADE SPECCHIO DELLA MOTOGP

Un concentrato di potenza che necessita di essere meglio distribuita attraverso l’elettronica. Ma anche con una più calibrata distribuzione dei pesi e geometria. Yuzura Ishikawa è il “Large Project Leader” di Honda sia per la versione stradale della nuova Fireblade che per il progetto Superbike. “I nostri tecnici hanno trasferito la funzionalità dalla MotoGP ad una motocicletta di produzione che è adatta per l’uso quotidiano – ha detto a Speedweek.com -. E ha integrato una gamma sufficientemente ampia di opzioni di regolazione“. La moto di serie non ha corpi farfallati divisi, motivo per cui la Honda non può usarli nel WorldSBK. “Con l’elettronica del motore possiamo ottenere una risposta graduale dell’acceleratore in curve lente, non abbiamo bisogno di corpi farfallati separati. Ecco perché abbiamo deciso di non farlo“.

Molti gli elementi “invisibili” derivati dalla tecnologia MotoGP. “Utilizziamo materiali speciali, ad esempio per i pistoni – ha aggiunto Ishikawa -. Gli alberi a camme sono inoltre dotati di un rivestimento antiattrito che deriva dalle corse“. Infine l’elettronica altamente avanzata, “utilizziamo il nostro software che integra le conoscenze della MotoGP e di altre serie racing. Secondo me, questo è il nostro miglior pacchetto elettronico. E abbiamo ancora il potenziale per ulteriori progressi“.

1 commento

matteochiarello197_14424442
13:19, 10 marzo 2020

Arrivano sempre dopo ma arrivano! X fortuna è la casa motociclistica più grande e potente al mondo!ducati lo sta già facendo da più di un anno e sembra che questa idea geniale sia loro!complimenti

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