Superbike, Gigi Dall'Igna

Superbike: Gigi Dall’Igna “La V4 R è cambiata tanto, ecco come”

Il capo del reparto corse spiega come e dov'è cambiata la Ducati V4 R. Cambio, coppia motrice, aerodinamica e retrotreno: obiettivo Mondiale

12 febbraio 2020 - 16:18

Riuscirà la Ducati a tornare sul trono della Superbike nove anni dopo l’ultimo trionfo con Carlos Checa? E’ quanto si chiedono i tifosi della Rossa, e la domanda che è circolata insistente a margine della mega presentazione imolese del team Aruba.it  Il gran capo del settore corse, Luigi Dall’Igna, non si è sottratto, mostrando un certo ottimismo. “Rispetto all’anno scorso abbiamo il vantaggio di cominciare la stagione con una moto che già conosciamo. Non è poco…

ADATTAMENTO AI 16.100 GIRI

Nel 2019 la Ducati V4 R debuttò centrando undici successi di fila in altrettante gare, tanto che Dorna-FIM impose una restrizione al regìme di rotazione massimo da 16.350 giri minuto a 16.100. Anche in questo 2020 il limitatore verrà impostato su questo valore. Con meno giri la Ducati ha vinto comunque sei gare (cinque con Bautista, una con Davies) ma quest’anno i 250 giri peseranno ancora meno. “Abbiamo ricalcolato i rapporti del cambio” rivela dall’Igna. E’ un dettaglio importante, perchè in Superbike i rapporti interni sono fissi per l’intera stagione, vengono calcolati in base ai circuiti, ovviamente partendo da valori di rotazione, potenza e coppia pre impostati a tavolino. “Ma non solo, abbiamo anche rivisto vari particolari interni del motore per adeguare la coppia al nuovo limitatore”. Significa che la Ducati ha completamente annullato gli effetti (flebili) che i 250 giri in meno avevano determinato.

PESO E AERODINAMICA

“Finalmente siamo riusciti ad arrivare al limite minimo di peso permesso, cosa che anno scorso non c’era stato tempo di fare. Inoltre abbiamo compiuto molto lavoro sull’aerodinamica, che da qualche anno è un pò il nostro cavallo di battaglia in tutti i campionato. Le regole Superbike non ci permettono grandi libertà di movimento, ma abbiamo cercato di lavorare dove e come si poteva. Redding e Davies avranno sicuramente una V4 R migliorata su questo punto rispetto alla versione 2019.”

RETROTRENO

La Ducati V4 R edizione 2020 è tutta nuova anche al retrotreno. “Si, abbiamo un nuovo forcellone ma anche nuovi leveraggi.” Obiettivo: migliorare la stabilità del veicolo e la trazione, salvaguardando la gomma, che in Superbike è un tema ancora più importante che in MotoGP. Basterà aspettare qualche giorno per capire se il lavoro ha dato buoni frutti: sabato 29 febbraio, in Australia, ricomincia la grande sfida.

 

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