Fred Merkel e Giorgio Barbier

Superbike: Fred Merkel 1989, il ricordo del primo trionfo Pirelli

La Pirelli dal 2004 è monopolista della Superbike. A Imola ricorre il trentennale dalla prima storica vittoria di Fred Merkel

8 maggio 2019 - 13:33

Trent’anni fa, sembra ieri. Nel 1989 la Superbike era agli albori e parecchi team erano poco più che casarecci. Ma l’interesse verso il Mondiale alternativo alla 500GP cominciava a crescere. Consacrata a livello iridato  l’anno prima, la Superbike raccoglieva l’eredità della Formula 1. A quel tempo, contrariamente a quanto pensano gli appassionati di oggi,  c’era grande libertà di elaborazione  e le “derivate dalla serie” erano in realtà dei mostri sui quali i motoristi potevano sbizzarrirsi. Solo cilindrata, numero di cilindri e carter dovevano restare di serie. Anche a livello gomme la concorrenza era spietata. A quei tempi Michelin dettava legge in 500 e Dunlop era l’avversaria storica. Pirelli, semplicemente, nelle corse top level non esisteva.

UNA STORIA FANTASTICA

In quel 1989 però la marca italiana diventò ambiziosa e fece ponti d’oro a Fred Merkel e al team Rumi che gestiva le Honda per lasciare Michelin. Sembrava una scommessa persa in partenza. Invece alla seconda gara, all’Hungaring, nei sobborghi di Budapest, il biondo californiano sbancò. Fece sua la Superpole e la domenica vinse entrambe le manche. A fine stagione mise le mani sul secondo (e ultimo) titolo iridato della sua carriera. A Imola la Pirelli festeggia trent’anni da  quella prima volta: la Honda RC30 di Fred Merkel farà bella mostra nel paddock, a disposizione di tutti coloro che, almeno con gli occhi, vorranno fare un salto nel passato. Il ponte fra le due epoche è Giorgio Barbier, ingegnere lombardo che nel 1989 fu artefice del debutto e del trionfo Pirelli (nella foto con Fred Merkel). Oggi, come allora, è sulla breccia in qualità di responsabile del racing Pirelli Moto.

CHE RICORDI

Fino al 2003 il Campionato Superbike si svolgeva in regime di competizione aperta tra gommisti” ricorda Giorgio Barbier. “Nella stagione 1989, la seconda del Campionato, Fred si presentava in griglia da Campione del Mondo in carica e, soprattutto, facendo debuttare Pirelli nel Mondiale. La prima gara a Donington non andò come sperava e nel round successivo, quello corso all’Hungaroring, Fred aveva quindi una forte voglia di riscatto. Fu un weekend perfetto in cui ottenne Superpole e la vittoria di entrambe le gare con la sua Honda. Regalando a Pirelli il primo successo e poi il primo Mondiale a fine anno. Proprio per ricordare questa ricorrenza importante, abbiamo deciso di esporre la Honda RC 30 di Flying Fred vicino al nostro truck hospitality. Vogliamo che tutti gli appassionati possano ammirarla e ricordare l’impresa di questo straordinario pilota americano.  Merkel era l’icona Honda, che proprio quest’anno ha deciso di investire risorse importanti per tornare protagonista di questo bel Campionato.” 

 

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