Eugene Laverty

Superbike: Eugene Laverty è il piano B della Kawasaki

Il 33enne irlandese è il piano B della Kawasaki se Toprak Razgatlioglu va in Yamaha: al team Puccetti troverebbe la ZX-10R ufficiale e il suo vecchio capo tecnico

1 agosto 2019 - 12:05

Eugene Laverty è il piano B della Kawasaki nel caso Toprak Razgatlioglu decida di andare in Yamaha. Con il team interno indirizzato verso la conferma di Leon Haslam a fianco dell’intoccabile Jonathan Rea (che ha un biennale), il 33enne irlandese approderebbe al team Puccetti. Godendo dello status da terzo pilota “factory” a tutti gli effetti.

PEDINE IN MOVIMENTO 

Toprak, al momento, è lo snodo principale del mercato 2020. Il suo manager Kenan Sofuoglu ha parlato di accordo molto vicino con Yamaha, anche a seguito della “mancanza di rispetto” subìta da parte di Kawasaki Racing Team alla 8 Ore di Suzuka. Il 22enne turco infatti è stato relegato al ruolo di riserva di Rea e Haslam e in gara non è mai sceso in pista. Toprak completerebbe la line Yamaha, affiancando il confermato Michael van der Mark nel team ufficiale. Quasi delineata anche la situazione delle formazioni “supported”: in GRT si attendono la conferma di Sandro Cortese e l’arrivo di Federico Caricasulo dalla Supersport. Mentre Ten Kate potrebbe affiancare lo svizzero Randy Krummenacher al francese Loris Baz.

LAVERTY CON IL SUO TECNICO DI FIDUCIA

EuGenio approdando in Puccetti Kawasaki ritroverebbe anche Phil Marron, che è stato per dieci anni suo tecnico di fiducia. Marron, che adesso lavora con Toprak, gode di massima considerazione da parte dei giapponesi ed è stato uno degli artefici del decollo del talento turco. A questo punto, dopo Yamaha, anche Kawasaki sarebbe a posto, schierando il terzetto più titolato dello schieramento: Rea, Haslam e Laverty  hanno vinto complessivamente 98 gare.

2 commenti

Katana05
13:00, 1 agosto 2019

Toprak invece di lasciare la Kawasaki farebbe bene a mandare a spasso Sofoglu che sarà pur stato un buon pilota ma non ha nulla del manager capace: ne la pazienza, ne la diplomazia ne soprattutto il buon senso. Se non si affranca rapidamente rischia di farsi affossare carriera.
Detto questo a me non dispiacerebbe rivedere Laverty con una moto veramente al top e nemmeno il turco sulla Yamaha, cosa che ci farebbe finalmemente capire se ad Iwata il problema sia la moto o i piloti.

    Paolo Gozzi
    15:42, 1 agosto 2019

    Sono d’accordo su tutto.
    (pg)

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