ETS Racing Fuel

Superbike: ETS Racing Fuel, quanto sono importanti le benzine speciali?

Nelle corse si usano carburanti particolari. Quali sono i vantaggi in termini di prestazione? Ce lo spiega ETS Racing Fuel, fornitore di GRT Yamaha

19 giugno 2019 - 19:06

GRT Yamaha sta disputando la prima stagione nel Mondiale Superbike con un pacchetto tecnico al top grazie al supporto alcuni partner. Fra questi c’è ETS Racing Fuel, fornitore del carburante utilizzato sulle Yamaha YZF-R1 di Marco Melandri e Sandro Cortese. Quanto è importante la benzina in un campionato di cosi alto livello? Lo abbiamo chiesto a Edoardo Ferrarini, rappresentante ETS Racing Fuel per il mondo delle due ruote e gli sport nautici.

“ETS Racing Fuels è nota per lo sviluppo di carburanti da competizione ad altissime prestazioni e alto valore aggiunto. Non forniamo unicamente team di alto livello ma anche un pubblico più ampio, per questo il nostro porfolio è stato arricchito anche con prodotti più convenienti. Siamo impegnati in tantissimi campionati motoristici moto e auto: velocità, motocross, rally, jetsky, dragster. Forniamo prodotti anche per le supercar di uso stradale.”

Chi c’è dietro ETS Racing Fuel?

“Siamo l’emanazione di una grande compagnia petrolifera: la E di ETS rappresentava ESSO e la società ETS era una sussidiaria del centro francese di ricerca e sviluppo di EXXON MOBIL per supportare progetti specifici. Abbiamo iniziato a sviluppare carburanti da competizione per 24 ore di Le Mans per Peugeot. A fine degli anni ’90 la società ETS è diventata indipendente da Exxon Mobil, crescendo in maniera autonoma. Nel 2014 è stata integrata nel gruppo Haltermann Carless Solutions(HCS), che è un fornitore leader internazionale di idrocarburi di alto valore, con diversi siti di produzione in tutto il mondo”.

Dove hanno sede i laboratori? 

“La sede principale di HCS è a Francoforte, ETS Racing Fuels è prodotto principalmente in Francia e nel Regno Unito.”

Quante persone vi lavorano?

“HCS Group impiega circa 450 addetti, ETS Racing Fuels è una delle numerose attività del gruppo. Il reparto sviluppo di carburanti da competizione conta circa 30 persone”.

Qual’è la formazione di chi sviluppa carburanti?

“Abbiamo profili diversi a seconda dei segmenti di mercato. Abbiamo dei laureati in chimica che si occupano di produrre e controllare la qualità del carburante che è più orientato al valore. Per i carburanti di fascia alta, ci affidiamo ai chimici PH.D che hanno una straordinaria conoscenza delle tecnologie dei motori da corsa e possono correlare con successo il comportamento del motore e le tecnologie di carburante che sviluppiamo. Questo ci offre un vantaggio unico rispetto ai nostri concorrenti. Una delle attività di HCS è la produzione di carburante specifico per test e omologazione per produttori di motori per auto, camion e moto in tutto il mondo. Costruire giorno dopo giorno le relazioni tecniche con l’industria automobilistica ci aiuta a capire meglio l’interazione di carburanti e motori.”
 
In quali campionati siete coinvolti?

“Riguardo le moto, forniamo i nostri prodotti in WSBK, MotoGP, MXGP e diversi campionati nazionali. In WSBK siamo impegnati dal 2003. La nostra prima partnership tecnica è stata con Ten Kate, che è ancora uno dei nostri. Noi siamo impegnati in progetti di lungo periodo. Siamo molto attivi anche nell’ambito auto con una presenza marcata nel Campionato Europeo Rally, così come in diversi campionati nazionali. Forniamo benzina anche per rallycross, cronoscalate, dragster e ad organizzatori di track days. Siamo inoltre impegnati in campionati extraeuropei come la F4 UAE e la Thailand Super Series”.

Com’è nato il rapporto con GRT Yamaha?

“Ci siamo conosciuti in Thailandia, nel 2016, prima che questa squadra cominciasse la collaborazione con Yamaha in Supersport. Filippo Conti (il proprietario, ndr) è molto professionale e il mio responsabile ha apprezzato molto l’atteggiamento e i piani operativi che aveva già definito per il 2016. GRT ha considerato ETS Racing Fuel come un’opportunità. Le stagioni seguenti hanno dimostrato che la partnership tra GRT & ETS è stata una scelta eccellente in termini di immagine, affidabilità, fiducia e risultati. Insieme abbiamo conquistato il Mondiale Supersport 2017.”

Che vantaggi offre una benzina racing?

“I carburanti da competizione (fino a RON 102 per la regolazione FIM) offrono un maggiore numero di ottano rispetto al carburante della pompa (solitamente RON 98). Un maggior numero di ottano consente ai motoristi di aumentare il rapporto di compressione e quindi ottenere più potenza. Rispetto a un carburante RON 102, i combustibili ESC 1933 o ESC 1935 grazie alle loro tecnologie specifiche offrono una serie di vantaggi. Intanto maggiore energia (cioè maggiore potenza), maggiore velocità di combustione (cioè più accelerazione ), ma anche maggiore effetto di raffreddamento (la temperatura del motore è meglio controllata durante tutta la gara). Inoltre c’è più pulizia nel sistema di alimentazione. Un motore “pulito” garantisce maggiore affidabilità e prestazioni migliori”.

In cavalli, di quanto parliamo?

“È davvero difficile darti un dato preciso riguardo il delta delle prestazioni. Rispetto al carburante da pompa, i nostri prodotti assicurano pun incremento delle prestazioni di almeno il 5% al banco prova. Ma in pista il vabtaggio è ancora maggiore, perchè ci sono alcuni parametri – come l’accelerazione – che è molto difficile simulare”.

ETS ha formulato un carburante speciale per GRT Yamaha?

“GRT usa il nostro miglior prodotto disponibile, siglato ESC 1935. E’ il top della nostra gamma, disponibile per chiunque desideri aumentare in maniera consistente le prestazioni della propria moto. E’ un prodotto disponibile anche per i motociclisti “normali”, per esempio chi va a girare in pista”.

Quali sono le principali differenze tecniche rispetto al carburante della pompa?

“La principale è che i carburanti ETS Racing sono miscele di molecole del 98% di purezza. Partendo da un lotto all’altro, applichiamo sempre la stessa formulazione, con gli stessi componenti di alta qualità, così da rendere lo stesso lotto di combustibile molto affidabile dopo partita, anno dopo anno. La chimica del carburante (stesse molecole alla stessa concentrazione) è sempre la stessa, le proprietà fisiche dei carburanti ETS sono sempre le stesse. Invece la benzina del distributore è un mix di circa 400 diverse molecole. Mese dopo mese troviamo enormi differenze di tipo di molecole e la loro concentrazione. La benzina della pompa deve rispondere a una specifica EN228 che è molto ampia. Si impone la stagionalità del carburante, quindi la qualità del carburante invernale e la proprietà fisica saranno totalmente differenti rispetto a quella estiva”.

Gli amatori che vanno a girare in pista possono apprezzare differenze?

“Per i track days abbiamo prodotti particolari che non devono rispondere alle limitazioni regolamentari FIM. L’energia di combustione e la velocità di combustione sono così grandi che una volta un nostro cliente ci ha chiamato lamentando di essersi fatto due braccia grandi così, da quanto la coppia della sua moto era cresciuta!”

I motoristi di GRT Yamaha danno indicazioni per lo sviluppo?

“Ascoltiamo attentamente il feedback GRT, così come da qualsiasi cliente per aggiornare il carburante in caso di necessità. Oggi stiamo usando un carburante introdotto nel 2017: prestiamo molta attenzione alla durata della formulazione, perchè non vogliamo costringere i nostri clienti a rivedere i parametri di messa a punto troppo di frequente”

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