5 commenti

marcogurrier_911
3:18, 19 ottobre 2020

Emozionato per questa bella chiusura di campionato.
Esprimo rammarico per Chaz, condivido le parole di Max ma anche quelle del direttore (qualche manche troppo distante) , ha fatto una stagione pari a Scott…meritava altri 12’mesi, forse.
E ora dove?
Grazie a CorsediMoto per regalarci supporto, competenza nelle Opinioni per il Mondiale SBK, Mondiale meraviglioso con rapporti, sguardi e cuore estranei al mondo MGP, che mi fa venire la barba lunga un metro . Grazie.

Anonimus
17:23, 18 ottobre 2020

Grande Chaz bellissima vittoria! ottenuta perché è un grande pilota e non perché gli altri si sono “spenti” (come scritto nell’articolo).
Classifica costruttori decisamente fasulla e che andrebbe rivisto nel sistema del punteggio, se si considera quante Panigale sono salite sul podio (o quantomeno arrivate in top 5) rispetto alle Kawasaki, allora Ducati avrebbe vinto a mani basse!

    Ringhietto
    10:18, 19 ottobre 2020

    Non concordo sul commento relativo all’assegnazionde del costruttori.
    Il meccanismo è fatto apposta per evitare che se ci sono 12 moto in griglia dello stesso costruttore questo automaticamente lo avvantaggi rispetto a chi ne schiera 3

Max75BA
17:22, 18 ottobre 2020

…la Ducati quest’anno ha perso a testa alta a differenza dell’anno scorso, Chaz in questi anni in rosso è stato un degnissimo avversario di Rea, più di Sykes o Bautista…Scott al debutto è stato validissimo, Michael ha fatto un eccellente stagione e Chaz sembra decisamente risorto dopo una stagione e mezza, non vederlo in Ducati sarà dura…

    Ringhietto
    10:15, 19 ottobre 2020

    L’avrei tenuto un’altra stagione e lasciato Rinaldi nel team satellite a maturare…ho la sensazione che il salto per lui sia troppo grande, ha fatto bene ma non è stato costante.
    Perdere Chaz significa dimezzare le possibilità di vincere nel 2021, dubito che Rinaldi sarà li davanti così spesso. Naturalmente sarò più che felice di sbagliarmi 🙂