Superbike: Ducati V4R, bocciato dalla FIM il deflettore antipioggia

A Imola la Ducati V4R ha utilizzato un convogliatore montato sotto la carenatura, da usare in caso di bagnato. Il commissario FIM non lo ha ammesso

16 maggio 2019 - 10:08

Nel warm up di Imola, disputato in condizioni di umido, la Ducati ha utilizzato per la prima volta un deflettore montato sotto la carena (nella foto d’apertura). Lo scopo dovrebbe essere quello, in caso di gara bagnata, di evitare che il flusso d’acqua finisca sulla gomma posteriore. Rispetto all’ormai famoso “cucchiaio” montato dalla Ducati sulla GP18 MotoGP in Qatar, e oggetto di reclamo (respinto) da parte di quattro Marche avversarie, le differenze del componente Superbike sono notevoli. Non solo la sagoma, ma anche la zona di ancoraggio, che nel caso della V4R è sulla parte inferiore della carenatura.

DECIDERANNO LE CASE 

Sul tracciato imolese gara 2 è stata annullata per maltempo ma se si fosse disputata la Ducati non avrebbe comunque potuto montare questo dispositivo. Il commissario tecnico FIM, il britannico Scott Smart, lo ha infatti ritenuto non conforme al regolamento.  Che permette solo piccole modifiche alla carenatura della versione stradale. Le norme, sul punto specifico, comunque non sono molto chiare e si prestano a differenti interpretazioni. Smart ha rinviato la questione alla MSMA, l’associazione dei Costruttori da Corsa: saranno i tecnici di tutte le Case (eccetto BMW, che non fa parte di MSMA…) a fare chiarezza. Magari riscrivendo le norme sulla specifica questione delle modifiche aerodinamiche permesse alle carenature rispetto al modello stradale.

TEST A MISANO

Tutti i team Superbike saranno impegnati in due giornate di test a Misano, il 29-30 maggio prossimi. Vedremo se in quella occasione, in caso di pioggia, il deflettore Ducati verrà di nuovo riproposto.

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