Superbike, Chaz Davies

Superbike, Chaz Davies cerca lavoro: “Questo è il mio mondo”

Dopo l'addio al Mondiale Superbike Chaz Davies potrebbe ritornare a lavorare nel paddock delle derivate di serie. Accetterà il ruolo di coach offertogli da Scott Redding?

7 dicembre 2021 - 7:59

A partire dal 2022 dovremo abituarci ad un campionato Superbike senza Chaz Davies, una figura storica per le derivate di serie. Il gallese ha deciso di lasciare dopo una carriera decennale che ha fruttato 32 vittorie, 99 podi e tre secondi posti finali alle spalle di Jonathan Rea nel 2015-2017-2018. A influire sulla sua scelta il brutto infortunio in Catalunya dove ha rimediato la rottura di due costole. Da lì a breve l’annuncio del ritiro, lasciando a Loris Baz la possibilità rilanciarsi nel WorldSBK dopo averlo sostituito con ottimi risultati.

In Indonesia ha chiuso con un 8° e 12° posto senza prendersi troppi rischi. “Ciò che mi emoziona è che quando ripenso ai momenti difficili della mia carriera mi accorgo quanto tempo è passato da quei momenti“, ha ammesso Chaz Davies sul finire del Mondiale Superbike. “Ho avuto una grande carriera, non posso che essere contento e ritenermi. Ho lavorato con brave persone e ottime squadre, sono in debito con loro“.

Chaz guarda al futuro

Nello scorso week-end ha partecipato alla 100 Km dei Campioni a Tavullia, ma ora è tempo di ritornare a casa per godersi il Natale con la famiglia. E pensare al futuro, perché Chaz Davies non vuole lasciare il suo amato paddock. Ducati potrebbe offrirgli un ruolo di collaudatore, anche se ha uno stile di guida molto particolare e individuale. Scott Redding, che non ha mai digerito il suo trasferimento dal team ufficiale a quello privato, gli ha proposto di essere il suo coach. “Questo è stato il mio mondo per 27 anni. Non è facile essere coinvolti in qualcosa di completamente diverso. Amo lo sport, sono un fan tanto quanto sono un pilota. Mi piacerebbe trovare posto nel mondo delle corse“. lo storico pilota Ducati”.

Non ci saranno annunci ufficiali a breve termine, ma non è da escludere che lo rivedremo nel paddock della Superbike. “Al momento non ho piani concreti. Ho cercato opzioni che potrebbero nascere in questo ambiente. Ma allo stesso tempo, quando ho annunciato le mie dimissioni, mi era chiaro che non avrei accettato un lavoro solo per andare avanti“.

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