Superbike, Tom Sykes

Superbike: BMW, ordine perentorio “Nel 2021 dobbiamo vincere il Mondiale”

La BMW sta preparando l'assalto al titolo 2021: "Ce lo ha ordinato il consiglio di amministrazione". Ma la la strada verso il top è ancora lunga

22 maggio 2020 - 15:00

La BMW è tornata in forma ufficiale nel Mondiale Superbike non per fare numero. “Non appena questa stagione segnata dall’emergenza sarà finita, ci metteremo al lavoro per la sfida 2021”spiega Sham Muir, principale della struttura britannica SMR che gestisce le moto tedesche in pista.   “Io e il direttore tecnico Marc Bonger abbiamo avuto un preciso ordine dal consiglio d’amministrazione, posizionare il team in modo da ambire alla conquista del Mondiale”. Shaun Muir  non nasconde le ambizioni della marca tedesca.

“Abbiamo molta carne al fuoco” 

“Sia il team che il reparto corse in Germania stanno lavorando su parecchi componenti” ha spiegato Muir a Speedweek. “Abbiamo in preparazione un motore aggiornato, molte novità d’elettronica e anche un telaio con differenti quote di rigidità”. In Australia la BMW ha portato in gara un quattro cilindri più evoluto di quello usato la passata stagione, il ritardo in velocità massima dalle avversarie però è stato colmato solo in parte. Anche se Tom Sykes, nella foto, sul giro secco e gomma da qualifica ha centrato una formidabile Superpole.

I rettilinei fanno ancora soffrire la S1000RR 

In Superpole a Phillip Island Tom Sykes è transitato a 309 km/h, contro 322 segnati dalla Kawasaki Alex Lowes, il più veloce in quella specifica sessione. In gara il delta si è ridotto a 7/8 km/h ma è un dato da prendere con le molle, visto che influisce l’effetto scia. In Superbike infatti i valori non vengono “depurati” come avviene in MotoGP, dove la punta velocistica è la media dei cinque migliori passaggi. Per quanto riguarda la ciclistica, nelle gare lunghe Tom Sykes ha accusato gli stessi problemi di tenuta del pneumatico posteriore emersi nel 2020. Quindi la strada che BMW deve compiere per avvicinarsi al vertice in pianta stabile è ancora lunga.

“Faremo altre sei gare” 

La Superbike, nei piani Dorna, dovrebbe tornare in pista il 2 agosto a Jerez, se arriverà l’approvazione del governo spagnolo all’evento senza pubblico. “Dopo l’Australia abbiamo in programma di correre altri sei round” ha svelato Shaun Muir. Il promoter spagnolo è in continuo contatto con i team del Mondiale, che quindi sono informati sul calendario d’emergenza che è in preparazione. Poi sarà già 2021: la Motul, title sponsor del Mondiale, ha proposto di anticipare la partenza del prossimo Mondiale già a gennaio, con finale a settembre, per sfruttare meglio i mesi meno intasati da eventi motorsport, inclusa la MotoGP. Dorna però non si è ancora espressa su questa ipotesi.

1 commento

lamottawalte_13764774
0:28, 23 maggio 2020

La BMW vince solo sui… Rotocalchi!

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