Superbike Garrett Gerloff

Superbike, Ben Spies: “A Garrett Gerloff serve un Kenan Sofuoglu”

L'ex campione Superbike Ben Spies analizza la stagione del connazionale Garrett Gerloff. Dopo l'incidente di Assen è diventato più "timido".

3 dicembre 2021 - 11:47

Garrett Gerloff ha chiuso la stagione Superbike 2021 come miglior pilota privato, attestandosi al 7° posto finale con due podi all’attivo. Anche quest’anno ha eseguito un’apparizione in MotoGP come sostituto di Franco Morbidelli ad Assen, senza però centrare la zona punti. La classe regina resta un sogno dell’alfiere texano che però dovrà prima brillare tra le derivate di serie se vuole farsi spazio.

L’errore di Assen

Nell’ultimo campionato ha collezionato una serie di errori che gli hanno attirato molte critiche. Ad Aragon si è scontrato con Jonathan Rea, in Olanda ha messo giù il compagno di marca Toprak Razgatlioglu in corsa per il titolo iridato. In entrambe le occasioni ha dovuto porgere le scuse, allo stesso tempo è apparso intimidito in sella alla sua Yamaha R1. Il connazionale ed ex campione Ben Spies ha analizzato la sua stagione ai microfoni di WorldSBK: “Si è sentito frustrato. Ha compiuto alcuni errori all’inizio dell’anno che hanno suscitato scalpore. Alcune persone erano arrabbiate con lui, ed era comprensibile“.

Dopo il round Superbike di Assen ha iniziato a gravitare nel gruppo centrale, ottenendo solo un 5° posto come miglior risultato nella seconda parte del Mondiale. Senza più riuscire ad insidiare la zona podio. Del resto l’atmosfera nell’ambiente Yamaha iniziava a farsi pressante dopo aver atterrato Razgatlioglu, un incidente che fortunatamente non ha compromesso la conquista dello scettro iridato del pilota turco.

Il potenziale di Garrett

Contemporaneamente Garrett Gerloff ha perso un po’ di fiducia in se stesso. “Credo che possa rientrare tra i primi tre o quattro il prossimo anno e che vincerà qualche gara“, ha aggiunto Ben Spies. “Garrett può vincere un titolo WSBK. Ha il talento senza dubbio, ha solo bisogno dell’ambiente che lo circonda, come è il caso di Toprak“.

Per poter compiere un ulteriore step Gerloff necessita di una figura importante al suo fianco, come Sofuoglu nel caso di Toprak, o di una squadra pronta a seguirlo, come nel caso di Johnny in Kawasaki. “Non ha un Kenan come Toprak e questo fa la differenza. Spero che l’anno prossimo costruirà la sua fiducia e farà grandi cose. So che ha il talento e le capacità per farlo“.

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