Superbike, Alvaro Bautista

Superbike, Alvaro Bautista: una stagione da record (di cadute)

Nella stagione 2021 di Superbike si sono contare 159 cadute. Portimao il circuito più "scivoloso", Alvaro Bautista maglia nera con 12 incidenti.

15 dicembre 2021 - 8:20

Nella stagione 2021 Superbike si sono contate 632 cadute, divise tra WorldSBK (159), Supersport (197), Supersport300 (220), Yamaha Cup (56). Focalizzando l’attenzione sulla categoria superiore , 159 cadute è un dato in rialzo sia rispetto al 2020 (109), quando però il numero di Gran Premi era stato ridotto a 8, sia rispetto al 2019 (134), a pari numero di gare. Il circuito rivelatosi più insidioso  è quello di Portimao (19 cadute), seguito da quello di Most (Repubblica Ceca) con 17 incidenti. Le 159 cadute si incastrano soprattutto durante le Race-1 (46) e le Race-2 (35). A seguire Prove Libere-2 (25), Superpole Race (19), Prove Libere-1 (12), Prove Libere-3 (9) e Superpole (9), Warm-up (4).

Le cadute in Superbike

Per quanto riguarda i piloti è Alvaro Bautista ad aver riportato il maggior numero di cadute (12). Il pilota spagnolo non ha mai raggiunto un feeling ottimale con la Honda CBR 1000RR, conta sei ritiri in gara ed ha chiuso la stagione Superbike 2021 al 10° posto con 195 punti. Dal prossimo campionato monterà in sella alla Ducati Panigale V4R con cui cercherà maggior equilibrio… in tutti i sensi. Si ferma a 11 incidenti Lucas Mahias del team Kawasaki Puccetti, 10 cadute per Garrett Gerloff e Kohta Nozane, 9 per Alex Lowes e Leon Haslam. Il pilota che ha invece riportato il minor numero di cadute è Isaac Vinales, fermo a quota 1, a seguire Toprak Razgatlioglu, Loris Cresson, Jonas Folger e Samuel Cavalieri tutti a quota 3. 6 le cadute di Jonathan Rea, Scott Redding e il nostro Andrea Locatelli. Axel Bassani si ferma a 4.

Le cadute in SSP

Diamo un’occhiata anche anche al WorldSSP. La maglia nera delle cadute la detiene Niki Tuuli (13) con la MV Agusta F3 675, seguito dagli italiani Federico Caricasulo e Raffaele De Rosa. Al contrario, partendo dal fondo della classifica troviamo il campione del mondo Dominique Aegerter e Michel Fabrizio a quota 1. Infine, la curva 10 del Montmelò guadagna il “bollino rosso”, con ben 23 cadute in un solo week-end di gara.

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2 commenti

FRA 1988
14:44, 15 dicembre 2021

Bautista non ha mai imparato a gestire la pressione delle aspettative e dopo il 2006( unico titolo) si è sempre trovato a dover inseguire. Clamoroso il titolo di Simoncelli con una stazza ben diversa di altezza/peso in 250cc nel 2008. Vincerà gare nel 2022 ma il campionato se lo può scordare con la sua incostanza.

Originals
9:09, 15 dicembre 2021

E stato sempre cosi, anche in motogp, ha problemmi di gestire il limite. Mi meraviglio che Ducati punti tutto su di lui.

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