Alvaro Bautista, Argentina

Superbike: Alvaro Bautista “Peccato il Mondiale sia già andato”

Il ducatista domina il venerdi e promuove il tracciato, nonostante i gravissimi problemi di aderenza lamentati dagli avversari. "E' meglio di Termas de Rio Hondo"

12 ottobre 2019 - 7:10

Alvaro Bautista non aveva mai visto il tracciato di El Villicum ma ha dominato comunque la prima giornata di prove. La Ducati V4R, com’era nelle attese, si adatta alla perfezione al tracciato argentino. Prestazioni di pilota e moto che suscitano il rammarico per quello che poteva essere e non sarà. “E’ davvero un peccato non poterci giocare il Mondiale fino all’ultima gara, ma purtroppo è andata così” ammette il 35enne spagnolo. “Quello che possiamo fare è impegnarci, lottare e restare davanti.” Anche perchè, anche se Bautista non ne fa menzione, la Ducati è ancora in gioco nel Mondiale Costruttori: la Kawasaki comanda con 34 punti di margine. Se Bautista vincesse tutte le sei corse che restano da qui al gran finale di Losail (Qatar), si può fare. Qui cronaca e risultati del venerdi

“LA PISTA? A ME PIACE MOLTISSIMO”

Quasi tutti i piloti hanno aspramente criticato le condizioni della pista. L’aderenza è così precaria che il miglior tempo di Alvaro Bautista è oltre quattro secondi più lento rispetto al record in gara firmato da Jonathan Rea dodici mesi fa. “E’ un tracciato fantastico, mi piace moltissimo” va controcorrente il ducatista. “Girandoci, capisci che il layout appartiene ad una nuova generazione: moderna, ampia, si adatta perfettamente a moto di questa potenza. C’è tutto: curve lente, frenate molto importanti, sali e scendi. La sicurezza è al top. Sicuramente è molto meglio di Termas de Rio Hondo (dove si corre il GP Argentina della MotoGP, ndr): anche quella è una pista carina, ma troppo facile. Questa è decisamente meglio”.

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