Alvaro Bautista, #PTRWorldSBK

Superbike: Alvaro Bautista, la prima da separato in casa Ducati

Lo spagnolo risale sulla V4R da pilota Honda 2020. La spalla sinistra infortunata in Usa dà ancora problemi. "Dovrò fare pochi giri il venerdi per non soffrire in gara"

4 settembre 2019 - 12:29

Alvaro Bautista affronta il primo dei quattro week end che affronterà da separato in casa Ducati. Come vanno in fretta le cose della vita: all’inizio dell’estate lo spagnolo era largamente al comando del Mondiale Superbike, discuteva un rinnovo che sembrava solo una formalità e contava i premi incassati per le quattordici vittorie in neanche metà stagione. Oggi, poche settimane dopo, sbarca in Portogallo (qui gli orari TV) da separato in casa. L’accordo con la Rossa è sfumato, il Mondiale quasi. Recuperare 81 punti di svantaggio ad un Jonathan Rea velocissimo e affidabile appare impresa ai limiti dell’impossibile, anche se restano 248 punti da assegnare in dodici corse. Bautista aspirava alla MotoGP, cioè alla seconda GP20 assegnata a Danilo Petrucci. Persa quella possibilità, è stata una continua serie di fraintendimenti. Bautista sarebbe rimasto in Ducati solo con un ingaggio da top class, non certo a condizioni peggiori di Chaz Davies. Andrà alla Honda: intanto ha preso i soldi che voleva, il resto si vedrà nel 2020.

SPALLA DOLORANTE

Sul destino di Alvaro Bautista pesa ancora, come un macigno, la caduta alla prima curva della Superpole Race di Laguna Seca, innescata da un contatto con Toprak Razgatlioglu. L’infortunio alla spalla sinistra gli ha impedito di concludere gara 2, pregiudicando la corsa iridata, e ha dato fastidio anche settimana scorsa nei test a Portimao, chiusi in anticipo. Le condizioni fisiche dello spagnolo, sulla distanza gara, sono da verificare. Lo stesso pilota non ci gira attorno. “Nei test il secondo giorno ho preferito non affiticare troppo la spalla, era la prima volta che salivo in moto dopo l’infortunio” spiega Alvaro Bautista.

GESTIONE DELL’INFORTUNIO

“I due giorni di test che abbiamo fatto qui la scorsa settimana sono stati molto positivi, questo è l’aspetto positivo della storia. Ho avuto alcuni giorni in più per recuperare, ma durante questo weekend dobbiamo cambiare approccio cercando di salvaguardare la spalla nella giornata di venerdì. In questo modo pensiamo di essere in grado di affrontare le gare nelle migliori condizioni possibili. Fortunatamente, i due test effettuati su questo tracciato da gennaio ad oggi saranno di grande aiuto, abbiamo alcuni riferimenti, conosco meglio la pista e di conseguenza sarà tutto più facile.”

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