Alvaro Bautista, Ducati

Superbike: Alvaro Bautista-Ducati, lo stallo continua

Ancora niente di fatto fra il pilota spagnolo e il team Aruba.it Ducati Intanto Scott Redding e Eugene Laverty diventano snodi del mercato piloti 2020

6 agosto 2019 - 8:26

Alvaro Bautista e la Ducati non fanno passi avanti sul rinnovo 2020. Lo stallo della trattativa è confermata da entrambe le parti. “Ancora nessuna novità” commenta laconicamente Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba.it e proprietario del team ufficiale Superbike. “Per adesso niente” fa sapere Simone Battistella, manager personale del 34enne pilota spagnolo. Ricordiamo che la trattativa va avanti da parecchie settimane: in concomitanza con il round di Misano (metà giugno) la Ducati aveva fatto la sua proposta economica, per un rinnovo biennale 2020-21. Ma Bautista l’ha rispedita al mittente, chiedendo un adeguato aumento d’ingaggio. In questa stagione Alvaro incassa circa 300 mila € di base, importo (più o meno) già raddoppiato in virtù dei premi gara derivanti dalle 14 vittorie già acquisite.

ALTERNATIVE

La trattativa langue perchè, evidentemente, sia la squadra che il pilota hanno sul tavolo il piano B. La Ducati ha già in casa un talento come Scott Redding, che sta andando fortissimo con la V4R nel British Superbike. Ma fra le alternative a Bautista c’è anche Eugene Laverty, al momento impegnato con la satellite Go Eleven. Sia Redding che Laverty conoscono già la moto, sono veloci e anche bei personaggi: sarebbero dunque la spalla ideale per Chaz Davies, che è già a posto avendo firmato un biennale lo scorso anno. Redding e Laverty a loro volta hanno altre opportunità: Scott piace alla BMW che cerca un top rider da affiancare a Tom Sykes. Laverty invece è il primo della lista di Manuel Puccetti, se Toprak Razgatlioglu firmasse con Yamaha, o (più difficilmente…) fosse destinato a diventare compagno di Jonathan Rea nel team Kawasaki “interno”. Puccetti offre in ogni caso supporto “factory” e la disponibilità di Phil Marron, capotecnico con cui Eugene ha lavorato molti anni. E’ un pacchetto che all’irlandese fa gola…

2 commenti

marcogurrier_911
14:22, 6 agosto 2019

Aspettavo una Vostra analisi riguardo il mercato SBK
Yamaha non si è stancata di pagarenpiloti non in grado di “richiamare” e vincere? Sono tra i pochi a sognare il 46 in questo campionato evidentemente…
Possibilità di vedere di nuovo Fores?
E Aprilia?

    Paolo Gozzi
    14:50, 6 agosto 2019

    Ciao, Yamaha schiererà tre team/sei moto: se facessero Topra-VdMark (team ufficiale) più Cortese-Caricasulo (GRT) e Baz-Krummenacher (Ten Kate) sarebbe una line up molto forte, secondo me. Rossi in WSBK per mille motivi non ce lo vedo, secondo me lo vedremo sulla R1 (semmai…) solo alla 8 Ore di Suzuka. Fores? Con tutte le SBK che ci sono, secondo me che torni nel WSBK è più che una possibilità. Aprilia? Ai dirigenti quando gli parli di SBK si drizzano i capelli, non ho mai capito perchè (PG)

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