Jonathan Rea e Fabien Foret

Superbike: “Jonathan Rea ora ha un avversario al suo livello”

Jonathan Rea non vince più e il suo coach, Fabien Foret, spiega come si vive il momento nel box del Kawasaki Racing Team. "Non molleremo. Magari piove..."

21 aprile 2019 - 10:08

Jonathan Rea non vince più e nel box Kawasaki non sono più tranquilli come nel recente passato. La ZX-10R ha vinto sei titoli Mondiali nelle ultime sette stagioni e da quando è arrivato il 32enne nordirlandese non ha perso più. Adesso, contro Alvaro Bautista e la nuova Ducati V4R, è durissima: undici gare, undici sconfitte. La pressione si è tradotta anche in qualche errore: per esempio nelle ultime due gare (Aragon e Assen), Kawasaki Racing Team ha sbagliato strategia in Superpole. Scattare dalla terza fila in passato non era determinante, ora che in pole c’è Bautista recuperare diventa un’impresa. Fabien Foret, ex iridato Supersport, è il coach di Jonathan Rea. Rispondendo alle domande di Phillipe Debarle su www.paddock-GP.com ha dato un’idea precisa dei pensieri che agitano il box…

La stagione è ancora lunga (restano 27 gare, ndt), quindi anche se Bautista sta dominando e abbiamo avuto un inizio di campionato molto difficile,  non siamo il tipo di team che lascia  andare le cose così” afferma Fabien Foret. “Molte cose possono ancora accadere: siamo curiosi di vedere come andrebbe una gara bagnata, oppure potrebbe accadere qualche rottura di motore e tutto si riapre. Quindi resteremo motivati ​​fino alla fine.”

Avete capito perchè Alvaro Bautista fa la differenza?

“Bautista si è adattato benissimo alle Pirelli. Perché c’è un ritorno di informazioni molto più facile da interpretare rispetto Michelin e Bridgestone. Quindi ovviamente è più facile spingere al limite. E poi rimane un pilota tra i primi 10 in MotoGP! È un grande pilota, e ha una Ducati molto molto competitiva. Questo chiaramente per noi complica molto le cose.”

Secondo te cosa sposta l’equilibrio?

Johnny ha trovato un pilota del suo calibro. Onestamente penso che Bautista sia l’unico pilota nella Superbike allo stesso livello di Rea. In questo momento è il differente potenziale tecnico che fa la differenza.”
 
Cos’ha in serbo la Kawasaki?

Non abbiamo sorprese in tasca.  Questo progetto ormai ha cinque anni (in realtà la ZX-10R 2019 ha parecchie evoluzioni di motore, ndt)  ed è già spremuto al massimo. Chiaramente ci arrivano regolarmente aggiornamenti, in particolare sull’elettronica, che è un punto in cui possiamo, forse, fare ancora un piccolo balzo in avanti. Per il momento non è previsto nulla che suggerisca un enorme progresso in termini di prestazioni.”

Che pensi della Ducati in stile MotoGP?
 
Ci sono costruttori che costruiscono motocicli per la strada e poi li migliorano per omologarli per la pista. Altri affrontano il problema al contrario e adattano le bici da corsa per la strada. Ma le prestazioni della moto non sono tutto: vediamo che Chaz Davies ha più problemi ad essere in prima linea. Le vittorie di Bautista non sono solo una questione di moto, ovviamente. “

Foto: Paddock-GP.com

1 commento

Rovigno
10:18, 21 aprile 2019

Mi sembra il primo commento equilibrato dall’inizio del campionato. Non sapevo delle bici da corsa 😉

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