Superbike 2020, Garrett Gerloff

Superbike 2020: Garrett Gerloff, un americano in GRT Yamaha

24 anni, texano, Garrett Gerloff sale nel Mondiale con la formazione satellite italiana. Affiancherà Federico Caricasulo. Squadrone Yamaha quasi fatto

3 ottobre 2019 - 10:15

Garret Gerloff correrà il Mondiale Superbike 2020 con GRT Yamaha, prendendo il posto di Marco Melandri che lascia a fine stagione. Dopo la tragedia di Nicky Hayden e la meteora Jake Gagne, un pilota statunitente tornerà sullo schieramento della top class. Texano, 24 anni, Gerloff è reduce da una buona annata con Yamaha Factory Racing, formazione di punta del MotoAmerica, la serie più importante degli Usa. Affiancherà Federico Caricasulo in un team GRT che, chiusa la parentesi Melandri, torna ad essere quello che doveva, cioè una squadra proiettata nel futuro, allevando aspiranti campioni d’interesse Yamaha.

CHI E’ GERLOFF

E’ stato due volte campione MotoAmerica in Supersport (2016-2017). In Superbike è decollato quest’anno, all’ombra del caposquadra Cameron Beaubier, vincitore del titolo. Garrett Gerloff ha comunque vinto quattro gare, chiudendo al terzo posto nella classifica finale, in scia a Toni Elias, con la Suzuki Yoshimura. Nel 2020 la Yamaha si ritirerà dal MotoAmerica, campionato che nonostante l’impegno di Wayne Rainey e la collaborazione (a distanza…) di Dorna, non riesce a decollare. Il livello tecnico è assai basso, per cui Garrett Gerloff è una scommessa. Il debutto sulla R1 di GRT avverrà nei test di metà novembre ad Aragon.

LO SQUADRONE YAMAHA

La marca del diapason schiererà tre team per un totale di  sei piloti nel Mondiale Superbike 2020. L’unica casella ancora vacante è in Ten Kate, accanto al confermato Loris Baz. La candidatura più scontata sarebbe Sandro Cortese, ex iridato Supersport in uscita da GRT Yamaha. Ad Andrea Dosoli, direttore delle attività racing di Yamaha Europa, piacerebbe tenerlo nel giro. Ma gli olandesi stanno parlando anche con altri. Leon Camier, in testa. Dopo la bella prestazione di Magny Cours, al rientro dopo quattro mesi, non è detto che il britannico non riesca a salvare il posto in Honda. L’altro in lista è Xavi Fores, che tornerebbe volentieri al Mondiale, ma ha l’opportunità di restare in Honda UK per puntare al British Superbike 2020.

 

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